La Verità

UE

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Senza il petrolio russo finiremo a gambe all’aria

Siccome il Covid non ha fatto sufficientemente danni all’economia, la classe politica europea si sta impegnando per escogitare soluzioni che costringano nuove imprese a gettare la spugna e buttino altre centinaia di migliaia di famiglie sul lastrico.

Bruno Vespa: «Sull’agricoltura l’Ue fa sciocchezze»

Il giornalista viticoltore: «Non c’è dualismo con l’ambiente, per dare un futuro ai nostri figli dobbiamo coltivare ogni centimetro quadrato. Con il virus Bruxelles ha latitato, ora si muove. Ma temo che la guerra sarà lunga».

L’ordine di Amato: «Legge per i figli dei gay»

Il presidente della Consulta: «Non siamo la maestrina dell’Aula». Eppure intima di legiferare sulle famiglie Lgbt. L’ex Psi benedice l’invio di armi all’Ucraina, rivendica l’adeguamento della nostra Carta al diritto di Bruxelles e discetta di «hard power» europeo.

Dopo il gas, a rischio il grano

Mosca minaccia di non fornire più cereali ai Paesi ostili. Intanto si sveglia persino Confindustria: «Bolletta energetica insostenibile per le imprese, si fermano le produzioni». Ci vorrebbe un fondo europeo d’emergenza rapido. Ma la Commissione e la Bce latitano.

Mentre l’Ue pontifica sul gas noi restiamo davvero a secco

Deserte le aste per lo stoccaggio: avanti così in inverno mancheranno le scorte. O lo Stato interviene (facendo deficit, ma Mario Draghi non vuole) o le aziende si rifaranno sulle tariffe. In parole povere: aumenteranno le bollette.