Bruxelles manda i tecnici a Roma per discutere le modifiche al Pnrr
In ballo pure i fondi per l’energia pulita, mentre si stringe la morsa su vetture e case.
Pagina 13
In ballo pure i fondi per l’energia pulita, mentre si stringe la morsa su vetture e case.
Grazie all’Italia sostenuta da 15 Paesi parte l’iter di modifica ai paletti sulla CO2. Spunta però la volontà di spingere su guida autonoma e uso intensivo di dati e Ia.
Il ministro presenterà già domani la proposta italiana, in vista del Consiglio di giovedì. «E spingerò anche sul Made in Europe».
L’aumento delle tariffe sui veicoli cinesi strizza l’occhio agli Usa e bastona l’industria tedesca, dipendente dal mercato asiatico. Sberla anche a Stellantis, fresca di accordo con Leapmotor. Pechino: «Ci difenderemo».
La Commissione è pronta a esentare dalle tariffe le auto elettriche costruite in Asia dal colosso tedesco il quale, intanto, nel Vecchio continente chiude le fabbriche. Meloni ai vertici Ue: «Aprire a ibride e biofuel».
Il Consiglio dei ministri dell’energia approva (con l’astensione dell’Italia) il regolamento che elimina i motori a scoppio nel 2035. Ma tra le deroghe per i carburanti neutri possono rientrare anche i «bio» come vuole l’Italia. Gilberto Pichetto Fratin: la partita…
Che a Stellantis la recente revisione del piano Ue sul Full electric non fosse piaciuto era risaputo. Ma ieri l’ad del gruppo, Antonio Filosa, ha spinto le critiche un bel pezzetto più in là fino a parlare di marcia indietro…
La multinazionale annuncia la chiusura degli impianti per sette giorni. Nuovo allarme su Mirafiori: riapre a febbraio? Intanto l’ad del gruppo Brugola (viti) punta il dito contro la transizione imposta da Bruxelles.
Autonomia, ricarica, prezzi: le vetture a spina non convengono senza «aiutini». E infatti i consumatori preferiscono le ibride.Il commissario Séjourné vuole rilanciare il settore auto premiando chi usa componenti «made in Europe». Ma i big frenano: le linee di fornitura…
L’export cinese crolla negli Usa (-34,5% a maggio) ma cresce verso l’Ue (+12%). E alla concorrenza asiatica si aggiungono problemi di forniture. Soldiexpert: «Troppi rischi. Settore fuori dai nostri portafogli».
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.