Il piano di Berlino per le forniture: sostituire la Russia con il Dragone
Il cancelliere Scholz è in partenza per Pechino: vuole fare affari da solo. Una linea che mette a rischio l’Ue. E non piace agli Usa.
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Il cancelliere Scholz è in partenza per Pechino: vuole fare affari da solo. Una linea che mette a rischio l’Ue. E non piace agli Usa.
Alcuni deputati chiedono le dimissioni del presidente, mentre cresce lo scontento fra i vertici dell’apparato militare. Trovato morto annegato l’ennesimo manager delle aziende statali.
Da giorni la Turchia effettua raid armati nel Nord del Paese con l’obiettivo di allontanare i curdi dal confine. Il Sultano, dopo il via libera a Finlandia e Svezia nella Nato, può fare i propri comodi. Sono lontani i tempi…
Sbloccato l’export dall’Ucraina: un altro trionfo per il sultano. Gli Usa pensano di far cadere il tabù e dare jet militari a Kiev.
Il presidente della Borsa merci di Bologna Valerio Filetti: «Le forniture estere restano necessarie per soddisfare i consumi interni di pasta. Pechino è passata dal 25 al 50% delle scorte mondiali. Energia e carburanti sono triplicati».
Tra primarie e suppletive l’ex presidente è riuscito a far vincere i repubblicani. A Washington il suo successore è nel marasma.
Dopo la sospensione dei partiti d’opposizione e il siluramento del commissario per i diritti umani, il governo di Volodymyr Zelensky rimuove Lev Tolstoj dai programmi scolastici. Il leader ucraino difende i valori occidentali? Sì, se il nostro «valore» è diventato…
Mentre i russi stringono sotto assedio Severodonetsk, il ministro ucraino Dmytro Kuleba contesta l’Occidente: «Non fa nulla». Mosca intanto facilita la cittadinanza nelle zone occupate. L’Ucraina: «Violazione dell’integrità territoriale». Vladimir Putin visita i soldati feriti.Per l’adesione all’Alleanza atlantica di Svezia…
Pubblichiamo la lettera di un lettore: Direttore Belpietro, la strana metamorfosi della Verità riguardo alla feroce aggressione (quella sì, nazista) all’Ucraina da parte del dittatore Putin lascia interdetti. Non si riesce a capire la posizione (o chissà, forse si capisce…
L’Ingegnere si fa intervistare dal «Corriere» e gela i progressisti con l’elmetto: «Gli interessi di Usa e Gran Bretagna divergono completamente dai nostri. Una guerra lunga per noi sarebbe un disastro». Il Pd ora darà del filorusso anche a lui?
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