Bruxelles prepara l’embargo sul petrolio entro la fine dell’anno
Decisione a giorni. Sergej Lavrov: «La revoca delle misure punitive fa parte dei negoziati».
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Decisione a giorni. Sergej Lavrov: «La revoca delle misure punitive fa parte dei negoziati».
Il sondaggista: «È ora di trattare Vladimir Putin da cristiano e non da mostro, bisogna concedergli qualcosa. La guerra la vince chi non la fa. L’ideale? Che Russia e Ucraina si combattano e gli altri guardino. Gli italiani pensano alla…
Le trasmissioni televisive ospitano le mogli dei combattenti asserragliati a Mariupol. L’operazione è gestita da Petya Verzilov, attivista ed ex marito della leader del collettivo femminista e blasfemo.
Mentre Azovstal è sotto assedio Volodymyr Zelensky annuncia l’operazione. I marine ucraini: «Siamo oltre la catastrofe». Il Pentagono: nuove armi in 24 ore. Intanto altri due inglesi finiscono nelle mani dei russi. Mosca: «Sono spie». A Odessa coprifuoco rafforzato da…
Italia ed Europa non erano tenute da nessun trattato a sostenere una delle parti in causa. Né erano minacciate direttamente. Hanno agito solo per l’ansia etica di «fare qualcosa».
Allora si cercava di nascondere la partecipazione a una guerra parlando di una missione di pace, oggi si spaccia l’invio di armi per un’azione difensiva. Parlamento scavalcato nel silenzio del presidente, vicepremier all’epoca dell’intervento nei Balcani.
Già colpite tre aziende tedesche del settore. L’esperto Pierguido Iezzi: «Creati malware ad hoc: sono vere armi belliche devastanti. Italia debole proprio sulle infrastrutture».Da dicembre 2015 ad aprile 2022 quattro attacchi hanno colpito il settore energetico dell'Ucraina.
Ospiti della puntata del talk condotto da Daniele Capezzone negli studi Utopia Gennaro Migliore di Italia Viva e Guglielmo Picchi della Lega.
Allora si cercava di nascondere la partecipazione a una guerra parlando di una missione di pace, oggi si spaccia l’invio di armi per un’azione difensiva. Parlamento scavalcato nel silenzio del presidente, vicepremier all’epoca dell’intervento nei Balcani.
Dopo anni di rendimenti scarsi, il comparto ha invertito la rotta nonostante l’andamento negativo delle Borse. Le grandi compagnie pensano alle nozze per evitare guerre sui prezzi. Turbo anche grazie al Recovery fund.
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