TORINO
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Said, il marocchino che sgozza per invidia
Si è costituito il giovane che a fine febbraio a Torino ha tagliato la gola a un uomo di 33 anni: «Sorrideva e io invece ero disperato. Volevo uccidere un ragazzo come me, sottrarlo alla sua famiglia e togliergli le…
Mentre il Pd si danna per lo ius soli, clandestino violenta una diciottenne
Guineano irregolare e pregiudicato abusa di una ragazza appena fuori dalla discoteca nel parco di Torino. I dem fingono di non vedere il problema, Beppe Sala tifa per il passaporto agli stranieri: «Ne discuta il Parlamento».
Madri islamiche in rivolta a Torino: «Danno i nostri figli ai cristiani»
Famiglie immigrate in piazza: «I tribunali ci tolgono i minori e li mettono in nuclei di un'altra religione». Ma spesso le sentenze si basano su casi di violenze, a volte pesanti. E non è certo l'Italia a doversi adeguare.
L’inciucio Pd-5 stelle sulla pelle dei bambini
Il sindaco di Torino, Chiara Appendino, registra all'anagrafe i figli di tre coppie gay scavalcando la legge. Un gesto simile a quello compiuto mesi fa dal democratico Beppe Sala a Milano. Sui temi etici le posizioni comuni sono tante. Persino…
Il colpo di mano dei sindaci sui figli dei gay. Il caso Appendino
Il sindaco di Torino, Chiara Appendino, ha forzato la legge e ha registrato i figli avuti all'estero da coppie gay. In tanti seguono l'esempio, da Catania a Roma passando per varie città piemontesi. Peccato che i cittadini italiani non siano…
Altri dieci sindaci registrano figli di coppie gay
In Piemonte i primi cittadini del centrosinistra seguono l'esempio delle grilline Chiara Appendino (Torino) e Virginia Raggi (Roma).
A Torino cova il virus della nuova anarchia
La città vive una stagione di proteste violente che hanno fatto scattare l'allarme. È il segnale che una moderna generazione di antagonisti sta alzando la testa e aggiustando la mira. Ed è in grado di influenzare i bellicosi movimenti di…
L’Appendino prova a farsi una legge da sola
Il prefetto di Torino trasmette all'avvocatura dello Stato le pratiche sui figli di coppie gay registrati all'anagrafe. È la mossa del sindaco per ottenere un parere favorevole alla sua decisione ed evitare di passare da un tribunale o dal Parlamento.