TORINO
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Così gli antifascisti mistificano la storia
Etichettare come di destra il fascismo, fondato da un socialista e rivolto ai proletari, è un artificio per arrivare all'infernale dittatura del politicamente corretto. Chi ha quel marchio perde i diritti, a partire dalla libertà di parola. Il nazismo sopravvive…
A rinnegare la democrazia sono proprio i libri dei «buoni»
Nei loro testi (leciti), gli intellò teorizzano la fine del sistema politico dell'Occidente.
Quelli che esultano per la censura e piangono su Radio radicale
Al Lingotto gli stand sono pieni di opere, come le barzellette su «froci» ed ebrei di Ascanio Celestini, che, scritte da autori di destra, darebbero scandalo. E mentre i partecipanti difendono la censura (vera) di Altaforte, piangono per quella (finta)…
Il domatore Saviano chiude il circo del Salone e benedice la censura
Finisce la rassegna segnata dalla guerra a un piccolo editore. E pure Nicola Zingaretti (Pd) loda la polizia culturale.Anche l'autrice del volume-intervista a Matteo Salvini chiederà i danni agli organizzatori. E quando si è presentata al Lingotto, dallo stand Feltrinelli…
La sinistra ha trovato un nuovo eroe. Mario Scelba, il manganellatore di rossi
Alla fiera di Torino i militanti progressisti diffondono volantini inneggianti all'ex ministro Dc. Altri ancora esibiscono il marchio di antifascisti doc. E i piccoli censori festeggiano l'esclusione del nemico Altaforte.
Il braccino salverà Berluschino dalla politica
Accaparratore seriale di aziende decotte da risanare, Urbano Cairo ha costruito una holding di prim'ordine su editoria, pubblicità, televisioni. Presidente del Torino calcio, gli manca soltanto il seggio per perfezionare l'identità con Silvio. Ma li divide la differente generosità.
I libri fascisti banditi dal Salone di Torino li vende la Feltrinelli
Censurato il marchio vicino a Casapound. Ma la kermesse è piena di volumi sovranisti e neri. Grazie agli editori progressisti.