La Corte dei conti accelera su Degni. Fari accesi pure sulle sue sentenze
Quasi pronto l’atto di incolpazione per la toga anti governo. Ecco che cosa rischia.
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Quasi pronto l’atto di incolpazione per la toga anti governo. Ecco che cosa rischia.
In un convegno l’intellettuale spiegò i motivi che potevano spingere le toghe supreme a una «bonaria fornicazione» con il potere politico. Una tentazione sempre praticata.
Emanuele Pozzolo in mano a una pm candidata con i 5 Stelle. A valutare Marcello Degni il magistrato Tommaso Miele che sul Web aveva insultato i precedenti governi e per questo nominato dal M5s. In ballo oltre alla Consulta (pastette…
Il ministro Guido Crosetto: «L’unico problema per il governo è l’opposizione giudiziaria. Mi dicono di incontri delle toghe di una corrente...». La sinistra: «Deve riferire in Parlamento». Lui: «Sì, ma in Antimafia».
I casi di Catania hanno messo in ombra la decisione del tribunale fiorentino, che ha annullato l’espulsione di un clandestino in Tunisia. Le toghe hanno classificato infatti lo Stato come «non sicuro». Arrogandosi un potere esclusivo dell’autorità politica.
Sergio Mattarella ha avuto molto da fare negli ultimi 15 giorni. A scorrere l’agenda degli appuntamenti pubblicata sul sito del Quirinale, si scopre che il presidente della Repubblica non ha avuto un attimo di tregua, neppure la domenica.
La Lega diffonde un video del 2018 che mostrerebbe Iolanda Apostolico in piazza con la sinistra. Roberto Vannacci per un libro è stato fatto fuori.
Il premier accusa sui social: «Un pezzo di Italia aiuta gli arrivi illegali». La Lega annuncia un’interrogazione sull’imparzialità della toga di Catania. L’Anm però fa scudo e nel Csm parte una raccolta firme a suo sostegno.
Per impedire il trattenimento dei clandestini, i giuristi oggi ci spiegano che, secondo la Carta, «la libertà personale è inviolabile». Durante gli anni bui del green pass, però, non avevano nulla da eccepire. Lo scopo comunque è raggiunto: il centro…
Il tribunale libera, dopo 100 giorni di domiciliari, uno dei cinque agenti arrestati perché accusati di abusi sui detenuti in loro custodia. «Non luogo a procedere» per un altro collega. Per il gip la vittima tunisina «era impaurita» ma in…
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