«Non voglio Sanremo. Rula recita una parte: l’immigrata sfigata»
Souad Sbai è stata indicata come (ottimo) antidoto alle tirate buoniste. Ma da attivista per i diritti dice: il Festival non è per la politica.
Souad Sbai è stata indicata come (ottimo) antidoto alle tirate buoniste. Ma da attivista per i diritti dice: il Festival non è per la politica.
Insultò l'Italia definendola un Paese razzista, e ora fa la vittima. Intervistata da Gad Lerner dichiara di essere osteggiata in quanto simbolo di inclusione. Il suo show in prima serata su Rai 1, nel 2013, fu un enorme flop.Repubblica accusa…
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.