«Tampone o niente operazione»: la paziente diffida e il ricatto salta
L’ospedale di Cittadella cerca di imporre il test. Il ministro Orazio Schillaci deve intervenire.
L’ospedale di Cittadella cerca di imporre il test. Il ministro Orazio Schillaci deve intervenire.
Una religiosa si è sentita male ma in ospedale non è mai arrivata per via dei molti diktat legati alla pandemia che il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha voluto mantenere. Due medici accusati di omicidio colposo.
Il nosocomio milanese sceglie il silenzio. Il bimbo ha una leucemia: è curabile all’85%.
Code per scoprire se il virus ha colpito, Ats ingolfate, «immunizzati» e guariti abbandonati in casa. Non solo, i medici di Milano denunciano: «Pazienti con ricetta cacciati via». Le leggi inapplicabili presentano il conto.
Dopo la campagna per screditare i test, l’esecutivo ha costretto gli italiani a mettersi in coda per sapere se possono visitare i parenti. Ma ormai il sistema era fuori uso.
Il sindacato più rappresentativo firma l'accordo (18 euro a prestazione), che divide e preoccupa i dottori. I quali potranno però rifiutare la prestazione se il commissario Domenico Arcuri non fornirà i dispositivi di protezione.
Al bando della Protezione civile rispondono in 50.000, ma ormai è tardi. I medici di base si fanno pagare per effettuare i tamponi.Sergio Mattarella preoccupato per l'ordine pubblico convoca il Consiglio supremo di Difesa.
Da mesi i ministeri si rimpallano le responsabilità: per toccare il livello d'organizzazione basta un giro a Roma
Il governatore veneto si dice pronto a girare in camper per scovare gli asintomatici: «Per uno che ne trovo ho 10 malati in meno». Massimo Galli del Sacco lo sostiene da tempo, secondo Walter Ricciardi invece la misura è superflua.
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