A Speranza è tornata la voce solamente per difendere Baffino
Il capo di Articolo Uno frigna sul giornale amico: «Io inc... nero». Su Antonio Panzeri fa l’ingenuo tradito ma con Massimo D’Alema fa lo scudo umano.
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Il capo di Articolo Uno frigna sul giornale amico: «Io inc... nero». Su Antonio Panzeri fa l’ingenuo tradito ma con Massimo D’Alema fa lo scudo umano.
Su «Repubblica», l’ex ministro si assolve sulla gestione pandemica. E, dopo aver negato lo stipendio a migliaia di persone e distrutto l’economia coi lockdown, ciancia di lotta alle disuguaglianze e aiuti agli italiani impoveriti.
Dopo la terrificante esperienza della gestione cinese della pandemia da parte del compagno Roberto Speranza, è evidente che l’attenzione su chi andrà a occupare il delicato incarico di ministro della Sanità nel governo in via di formazione è massima.
Roberto Speranza ha passato all’Agenzia delle entrate il nome di 1 milione di italiani da sanzionare per non essersi sottoposti all’iniezione. Il nuovo governo fermi questo sfregio. E i test a tappeto che mandano in tilt gli ospedali.Dopo la notizia…
Le pedine di Roberto Speranza useranno il Covid per cercare di minare il nuovo governo, ma la coalizione può scardinare i modelli di Mario Draghi e Giuseppe Conte rimettendo al centro la salute del singolo al posto del collettivismo.
Giallo sulla bozza. Esiste, ma il ministro tenta la retromarcia: «Nulla in arrivo». Le Regioni: «Mai fatto incontri sul testo».In California una norma può portare alla revoca della licenza ai sanitari critici verso il vaccino.
Prima dell’addio, l’esecutivo nomina il consiglio del Cnap, branca della Fondazione biotecnopolo. Arruolati Giorgio Parisi, testimonial dello spot per la quarta dose, Franco Locatelli, ex capo del Cts, Barney Graham, vicino a Anthony Fauci, e Rino Rappuoli, che lavora per…
L’ex premier rinnega il diktat: «Provai a dissuadere Speranza e Draghi». E ciancia sui lockdown: «Noi modello per altri Paesi».
Roberto Speranza promuove il compagno di classe, Renato Brunetta fa tripletta. E Daniele Franco toglie il tetto di 240.000 euro ai dirigenti: Mario Draghi furioso.
In vista delle elezioni, «l’esperto» ricompare e pontifica su monoclonali e antivirali, finora osteggiati in favore della corsa all’hub. Silenzio sui flop del ministro e del suo Cts.
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