Solo i Buoni possono dire e fare certe cose. Decide la sinistra
Roberto Saviano è l’esempio della narrazione «corretta». Che manipola il linguaggio e piega i fatti a seconda degli attori in scena.
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Roberto Saviano è l’esempio della narrazione «corretta». Che manipola il linguaggio e piega i fatti a seconda degli attori in scena.
L’economista: «L’Italia è un Paese di mediazione ma il governo Meloni è come Draghi, troppo filoatlantista. Se negli Usa cambiasse il vento e arrivasse la pace non escluderei vendette di Putin nei nostri confronti».
Dario Nardella sulla divisione: «Il rischio c’è». L’ufficio del segretario annuncia: al lavoro per accorciare i tempi (e fermare la frana).Giuseppe Conte punta sul neoeletto Roberto Scarpinato per scalzare i dem nella partita sui servizi.
Attacchi al ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, perché ha osato ricordare l’anniversario della caduta del Muro. L’idea secondo cui esistano altri orrori nella Storia e non solo il nazifascismo depotenzia il Grande Avversario di cui l’ideologia prevalente ha bisogno.
Fondata dalla suocera e guidata dalla moglie di Soumahoro, entrato in Parlamento con Verdi e Sinistra, ha accumulato debiti per 2 milioni di euro. Il paradosso: lavora nel programma di contrasto del caporalato.Kanye West, il discusso rapper che nel 2020…
Il pasticcio sui collegi dovuto a un software del Viminale non tarato alla luce del taglio dei parlamentari. A mandare in tilt il sistema, il calcolo relativo ai partiti che hanno preso tra l’1 e il 3% in coalizione.
I progressisti non fanno che lanciare allarmi su diritti violati e leggi calpestate in caso di vittoria della destra. Eppure sono i primi a non voler applicare la 194 nelle parti che tutelano la maternità. E la semplice idea di…
Il tweet del segretario Pd obbedisce a una strategia precisa, quella del «vietato vietare» per fare accettare l’inaccettabile. Si crea un caso limite ammantandolo di pietismo, lo si rende tollerabile e poi si perseguitano quanti continuano a pensare con la…
Il presunto «regista» è un sindacalista che però nega. La lite scoppiata per gli assetti di potere del dopo Zingaretti.
Il tiepido Enrico si fa prendere a sberle dal Bullo dei Parioli, tutto chiacchiere e niente voti. Così Luigi Di Maio, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni hanno alzato il prezzo. Ma l’unico punto in comune con la banda di sinistrati sono le tasse. Da #enricostaisereno a #enricostaialcapolinea.
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