Massimo Bitonci: «Troppa demagogia sul clima. Non uccidiamo il Made in Italy»
Il «leghista contabile»: «Benissimo rilanciare l’auto elettrica, purché sia a livello mondiale e non solo nazionale. Ma prima dobbiamo lavorare sulle infrastrutture».
Pagina 17
Il «leghista contabile»: «Benissimo rilanciare l’auto elettrica, purché sia a livello mondiale e non solo nazionale. Ma prima dobbiamo lavorare sulle infrastrutture».
Il Rottamatore finge di non attaccare Mattarella ma la dice giusta sulla commissione d’inchiesta: un dovere. Lui lo fa solo per vendicarsi dei suoi ex alleati e di Conte, però la maggioranza dovrebbe togliersi il bavaglio.
Da tempo dal Colle piovevano invano richieste di modifica della legge che istituisce l’organismo parlamentare. Ora l’intervento all’ultimo minuto obbliga a modificare il testo. Con il conseguente ritardo nell’avvio dei lavori.
Superata l’iniziale solidarietà coi cinesi, durante l’emergenza il Quirinale ha osservato in silenzio lo scempio dei diritti. Impedendo il voto e tuonando: «Non s’invochi la libertà».
Negli anni, il Parlamento s’è occupato di logge, mafia, banche e trame internazionali, parallelamente ai magistrati e con il contributo dell’ex dc. Che oggi vuol bloccare tutto.
Dopo la caccia a No vax e putiniani, ora la stampa mainstream punta i presunti «negazionisti del clima». Ed esulta per l’appello di Sergio Mattarella ad agire subito. Per Greenpeace però nessun giornale è in regola.
La sinistra che criticava Giorgia Meloni per il patto sui migranti con il «dittatore» ora tace sull’incontro al Quirinale. Il Colle: «Vogliamo collaborare sempre più intensamente».
Da presidente del Consiglio supremo di difesa non si è espresso sull’invio delle armi dagli Usa, ma l’unica legge che non ha promulgato riguardava l’uso delle cluster bombs.
Il sottosegretario Gianmarco Mazzi con un passato da agente di artisti: «Circolano sempre gli stessi quattro concetti. La Rai promuova la natalità».
L’affondo di Sergio Mattarella contro fact checker e distributori di patenti di affidabilità: «Alla base della buona informazione c’è la fiducia. No a certificatori terzi della verità».
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.