I supertecnici «riaprono» le scuole per fare un piacere alla Azzolina
Il parere contro le Regioni che avevano posticipato il ritorno in aula delle superiori
Il parere contro le Regioni che avevano posticipato il ritorno in aula delle superiori
Oggi prima campanella ma le mascherine scarseggiano e gli spazi promessi non ci sono così come i tavoli rotanti. Flop del Lazio di Nicola Zingaretti : «30% di istituti restano chiusi».
Settembre si avvicina ma la riapertura rimane incerta. Cresce il timore tra presidi e genitori. Il dem Vincenzo De Luca si infuria e chiede la misurazione della febbre in ogni istituto. L'ex ministro dell'Istruzione, Valeria Fedeli (Pd), attacca la grillina:…
Cresce in Italia il numero di genitori che preferiscono istruire i ragazzi a casa propria. Nessun obbligo, a parte informare i presidi e superare gli esami di Stato a fine ciclo. L'Associazione nazionale: le famiglie hanno diritto a occuparsi integralmente…
Annullata l'ordinanza che chiudeva le scuole fino al 23. Il rischio, come in Lombardia, è di una nuova serrata con i prossimi dati dell'Iss. Gli studenti protestano: tre licei occupati a Milano, presidio in Veneto. Luca Zaia: «Sui banchi a…
Solo a Milano e provincia, calpestato il diritto allo studio di 82 studenti per mancanza di aule. Un genitore: «Se domani si presentano i carabinieri cosa dico?». Eppure la Chiesa aveva offerto il suo aiuto allo Stato.Anche se il 12…
La scuola italiana cade a pezzi, e non è né di un gioco di parole né eccesso di catastrofismo: è lo stato letterale dei 40.151 edifici scolastici.
Il ministro esulta: «L'11 i liceali tornano in classe, la politica non può impedirlo. Il trasporto? Problemi risolti». Le Regioni, però, si ribellano e stilano tutte calendari diversi. Ed è rischio abbandono per 34.000 studenti.
Giuseppi fa propaganda sui dispositivi, ma sbatte sulla realtà: famiglie, professori e alunni si dovranno arrangiare in autonomia. In Europa siamo quelli che hanno serrato le classi per primi e le stanno riaprendo per ultimi, eppure risultiamo i meno preparati.
Travolta dal caos delle riaperture, la titolare dell'Istruzione se la prende con i rappresentanti dei lavoratori accusandoli di sabotaggio. Il pasticcio sui banchi e i regolamenti astrusi, però, sono tutta farina del suo sacco.
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