La Verità

SCHLEIN BONACCINI

I sindacati si mettono fuorilegge

Da anni i sindacati italiani sono i più belligeranti: bloccano per migliaia di ore la produzione senza ottenere nulla. La protesta più inutile è quella generale che non riguarda i turni in fabbrica, ma la politica del governo. Risultati? Salari…

I dem ricominciano la caccia al segretario

Stefano Bonaccini dice il contrario, ma vara la corrente che darà l’assalto alla fragilissima segreteria Elly Schlein. Il tiro al leader è sport tradizionale tra i piddini: al governatore i nostri auguri, perché combattere il nulla è un’operazione difficilissima.

Elly e Lula d’accordo per il «ni» a Kiev

La leader del Pd vede il presidente brasiliano: gelo nel partito per le sue posizioni sul conflitto in corso. E la stessa linea del segretario resta confusa e contestata.

Elly si contizza. Bonaccini le scava la fossa

Alla direzione del Pd (che perde ancora pezzi), il segretario spara di recuperare 20.000 voti al giorno, ribadisce la volontà di allearsi con il M5s («da soli non si vince») e annuncia un’estate «militante». Il governatore la critica e prepara…

«Il centrosinistra vince se il Pd sta lontano»

Lo spin doctor del sindaco di Vicenza che ha battuto il centrodestra: «Abbiamo impostato una campagna che parlasse di temi locali e con persone del posto. Un progetto che voleva dire ripensare le alleanze. Elly Schlein sarebbe uscita da questo…

Per il Pd filmare borseggiatrici è squadrismo

Nel giorno dell’incoronazione del nuovo segretario, che ha nominato Stefano Bonaccini presidente, a Milano il consigliere Monica Romano attacca le pagine social che denunciano le scippatrici sui mezzi pubblici.

Arriva la Schlein, se ne va il Pd

I dem si sono suicidati lasciando scegliere il segretario ai non iscritti. Addio alla vocazione riformista e alle ambizioni di guidare il Paese. Giuseppe Fioroni inaugura la slavina di chi vuole evitare una fine che sembra ineluttabile: fare i gregari…

Così la sinistra «lotta» contro il dl Sicurezza

Dopo aver definito la norma «fascista» e «medievale», evocando la dittatura e la tortura, i membri dell’opposizione disertano la maratona notturna. Schlein e Conte in testa. Come al solito, per i progressisti la narrazione vale sempre più della realtà.