scacchi

{{ subpage.title }}

La scacchiera dove la geopolitica regola (spesso) i suoi conti
Nella foto lo scacchista americano Bobby Fischer (a destra) e Boris Spassky si stringono la mano, seduti al tavolo degli scacchi, prima di dare inizio all'incontro. Sveti Stefan, 2 settembre 1992 (Ansa)

Da Fischer-Spassky alla Russia di Vladimir Putin, dall’Ucraina ai talebani, da Sara Khadem alle sorelle Polgár: il gioco più silenzioso del mondo resta un campo di battaglia politico, diplomatico e culturale.


C’è stato un tempo in cui bastava un’apertura “gambetto di donna” o cavallo in f3 per scatenare i giornali di mezzo mondo, sull’asse Washington e Mosca. I giornalisti arrivavano a mobilitare il Pentagono, il Cremlino e persino la paranoia nucleare. Eravamo negli anni Sessanta, quando Bobby Fischer, un ragazzo di Brooklyn, scontroso e preciso come un revisore dei conti, aveva deciso di sfidare non soltanto i grandi maestri sovietici, ma un’intera idea del mondo. Il duello simbolico arrivò al suo culmine nel 1972, a Reykjavík, quando Fischer batté Boris Spassky e divenne il primo americano nato negli Stati Uniti a conquistare il titolo mondiale, interrompendo la lunga egemonia sovietica sugli scacchi. Dal 1951 al 1969, ricordano enciclopedie e libri, campioni e sfidanti mondiali erano stati cittadini sovietici: gli scacchi erano quasi un ministero informale dell’intelligenza di Stato, quasi un distaccamento del palazzo della Lubjanka, la storica sede del Kgb, il servizio segreto sovietico.

Continua a leggereRiduci
Netflix e il lockdown hanno risvegliato la passione per gli scacchi
La regina degli scacchi (Netflix)
  • Il clamoroso successo di The queen's gambit, miniserie evento lanciata dal colosso dello streaming e vista da 62 milioni di utenti, ha innescato un benefico effetto a cascata sullo sport della mente: vendita di scacchiere e pezzi su del 250% e più di 12 milioni di giocatori online.
  • In Italia ci sono 357 circoli, 20.000 tesserati che svolgono regolare attività agonistica a cui vanno aggiunti milioni di giocatori iscritti ai vari club sparsi in giro per la penisola.

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
La dama e gli scacchi tornano sui tavoli grazie alla quarantena
iStock

I giochi da tavolo più antichi al mondo tornano ad appassionare milioni di persone. Ecco come giocare online, con i vostri amici, o contro un temibile computer.

Continua a leggereRiduci
L'Italia patria dell'aperitivo ora si abbuffa di happy hour
iStock
  • Da Ippocrate al conte Negroni passando per il palazzo di Cnosso e la bottega di un tal signor Carpano. L'aperitivo non è cosa banale, né modaiola: è un pezzo di storia mediterranea e sicuramente un segno dell'italianità. Che ha pure precisissime e rigide regole di galateo.
  • Italia che vai brindisi che trovi. Nel Nord Est è il trionfo del Prosecco e dello Spritz. In Emilia vincono i cocktail con il rum e i liquori. Al Sud imperdibili i rosati.
  • Identikit del bicchiere dei millennials. Se non si condivide sui social non esiste. Fotografarlo e pubblicarlo su Instagram è diventato più importante del bere in compagnia.
  • Ogni bevuta è differente. Come scegliere tra alcolici e analcolici e non perdersi nella «giungla» delle liste dei bar.
  • Il bon ton a tavola. Per il pre cena perfetto servono due regole: cibi piccoli che si possano gustare in un boccone e i cocktail devono essere preparati dal padrone di casa.
  • Ecco la guida dedicata alla Sicilia: dove andare per godersi il vero cibo.

Lo speciale contiene sei articoli e una gallery fotografica.

Continua a leggereRiduci
Caruana studia il matto al re degli scacchi
Andrea Kontokanis
Fabiano Caruana, italiano nato a Miami 25 anni fa, ha acquisito il diritto di sfidare a novembre a Londra il campione del mondo Magnus Carlsen. Ha iniziato a giocare a sei anni, si rilassa con videogiochi e hard rock. Ha creato nuove mosse allenandosi 50 ore a settimana.
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy