L’accusa del governo: «Dietro gli sbarchi c’è la mano di Putin»
Guido Crosetto e Antonio Tajani attaccano la milizia Wagner, che nega. Avanza l’idea di schierare nel Mediterraneo la Marina militare.
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Guido Crosetto e Antonio Tajani attaccano la milizia Wagner, che nega. Avanza l’idea di schierare nel Mediterraneo la Marina militare.
Davanti al pugno duro del governo i media progressisti sfiorano il ridicolo: «Non è colpa loro. I “trafficanti”? Un’idea di destra».
Il report dell’intelligence conferma i sospetti. Ora bisogna che l’Ue dia subito seguito alle decisioni dell’ultimo Consiglio europeo: difesa dei confini, patti con i Paesi afro-asiatici e campagna per scoraggiare le traversate.
Che cosa ha detto di tanto strano Matteo Piantedosi da meritare titoli in prima pagina della maggior parte dei giornali italiani? Una cosa ovvia, magari graffiante come la carta vetrata, soprattutto se si è di fronte a una tragedia con…
Non si vuol capire che c’è solo un modo per evitare le stragi in mare: fermare le partenze. Sinistra e Ong accusano il governo. Ma i morti in Calabria sono figli di buonismo e accoglienza indiscriminata. L’Europa schieri le navi…
Il leghista: «Litigano su tutto, ma su una cosa hanno trovato compattezza: nel bocciare i decreti sicurezza. Il blocco navale? No, la strada giusta è tornare alle regole di Salvini».
Il premier esulta dopo il vertice di giovedì: «Fissato il principio che i flussi sono un problema comune. Le risorse saranno dirottate da Est al Mediterraneo». Bruxelles conferma: «Leader vigorosa e rispettata».
Nel documento finale del Consiglio europeo si parla di protezione delle frontiere esterne e di regolamenti per le Ong. Vedremo l’applicazione pratica, ma intanto il premier esulta: «Un successo. Arriveranno anche risorse per le intese con i Paesi africani».
Il leader del Partito popolare europeo, Manfred Weber, attacca la gestione comunitaria dei migranti: viviamo una crisi e l’Ue dorme. Apertura alla costruzione di una barriera a Est. Bordate alla politica dei porti aperti pure dalla Svezia: «Siamo al collasso».
Un report per accusare i giornalisti che li definiscono trafficanti di uomini: «Chiamateli invece capitani». E ovviamente non vanno criminalizzati, tanto meno processati. Dai contatti clandestini ai rapporti di stima...
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