L’Europa ha un problema: sulla Russia aziende e Stati vanno in direzioni opposte
Sanzioni, energia, pagamenti: il ritorno ai blocchi smentisce 20 anni di modello economico. E c’è il rischio destabilizzazione.
Pagina 3
Sanzioni, energia, pagamenti: il ritorno ai blocchi smentisce 20 anni di modello economico. E c’è il rischio destabilizzazione.
Allarme di Federlegnoarredo: bloccati sia l’export di mobili, sia l’import di materie prime, tanto che è impossibile evadere gli ordini. «Scorte per massimo 60 giorni».
Gli Usa fissano un vertice a Ramstein e aprono una task force bellica a Stoccarda. Sergio Mattarella agli italiani: «Sacrifici per Kiev».
Verso il sesto giro di sanzioni: gas e petrolio. Berlino spaccata dalle pressioni Usa sull’invio di armi.Olaf Scholz è criticato da Usa e avversari interni perché accusato di scarso entusiasmo nel sostegno a Kiev e di non aver fornito armi…
Il «Financial Times» fa i conti e scopre che finora i provvedimenti presi contro Mosca hanno provocato danni soprattutto ai Paesi europei. E se insistessimo a mettere l’embargo sui prodotti energetici la situazione si farebbe addirittura drammatica. Lo dicono anche…
Le nuove misure contro Mosca potrebbero costare 410 milioni di euro solo al settore dell’arredamento. Circa 3.000 viaggi in meno all’anno ai nostri tir. E mettere in pericolo 7,3 miliardi di commerci via mare.
Bruxelles studia l’embargo energetico. Tedeschi e austriaci contrari: «Danneggia pure noi». Dalla Farnesina nessun veto.
La moneta russa, data per carta straccia in Occidente, è già tornata ai suoi livelli. Nel braccio di ferro sul gas Mosca resta favorita. E dopo Cina, India e Turchia pure il Giappone molla la guerra economica al Cremlino.
Ultimatum russo ai Paesi «ostili»: «Aprite depositi pure in rubli nella banca della società fornitrice a Mosca, o da oggi niente gas». Berlino e Parigi: «Non ci piegheremo». E Roberto Cingolani giura: «Le scorte per ora bastano».L’election day spinge i…
La moneta russa, data per carta straccia in Occidente, è già tornata ai suoi livelli. Nel braccio di ferro sul gas Mosca resta favorita. E dopo Cina, India e Turchia pure il Giappone molla la guerra economica al Cremlino.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.