De Benoist al Salone. «La Stampa» lo vuole, poi lo mette all’indice
Il quotidiano contro il francese al festival del libro: «È putiniano». Ma lo stesso giornale era interessato a un estratto del suo saggio.
Il quotidiano contro il francese al festival del libro: «È putiniano». Ma lo stesso giornale era interessato a un estratto del suo saggio.
Finisce la rassegna segnata dalla guerra a un piccolo editore. E pure Nicola Zingaretti (Pd) loda la polizia culturale.Anche l'autrice del volume-intervista a Matteo Salvini chiederà i danni agli organizzatori. E quando si è presentata al Lingotto, dallo stand Feltrinelli…
Censurato il marchio vicino a Casapound. Ma la kermesse è piena di volumi sovranisti e neri. Grazie agli editori progressisti.
Spese pazze, bilanci truccati e appalti maneggiati. Sono ben 29 gli indagati fra i responsabili della kermesse torinese degli anni passati.
Dopo il surreale dibattito sul boicottaggio della kermesse, si passa ai modi ruvidi. Altaforte denunciata per apologia del regime. Luigi Di Maio: «Condivido l'azione».
La sfida al ridicolo degli intellettuali progressisti. Prima invocano la censura rossa sulla kermesse letteraria, poi lanciano un surreale dibattito sull'opportunità di boicottarla. Tutto pur di restare sotto i riflettori e cancellare la libertà di espressione.L'editore di Altaforte: « Sul…
Altaforte, editore vicino a CasaPound, ha uno spazio regolarmente pagato alla kermesse. Ma imbarazza il direttore, che bacchetta: «Rivedrei i criteri». Il consulente Christian Raimo fa la lista di proscrizione degli autori che «sostengono il razzismo», poi si dimette.
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