La sberla di Giorgetti su euro e salari dà la sveglia ai sindacati
Al «Giorno della Verità» il ministro lega gli stipendi fermi alla moneta unica: Cgil, Cisl e Uil non possono sfuggire al tema.
Pagina 5
Al «Giorno della Verità» il ministro lega gli stipendi fermi alla moneta unica: Cgil, Cisl e Uil non possono sfuggire al tema.
L’ex premier (2018-2021) annuncia una proposta di legge sulla paga minima e sposa il referendum Cgil pro articolo 18. Non si è mosso però quando guidava l’Italia con il Pd.
Elsa Fornero sogna di farci piangere ancora con ricette che hanno già fallito: «Tassare la casa per aumentare i salari». Ecco cosa ci aspetta se dovesse funzionare il piano per rovesciare il governo.
Con l’euro i nostri stipendi sono rimasti al palo. E gli ultimi anni hanno dimostrato che non abbiamo nemmeno un ombrello contro il caro prezzi, come ci era stato promesso.
Il giuslavorista Pietro Ichino: «Mobilitazione politica, ma Landini chiede le stesse cose della Lega».
Il padre dell’Ulivo sposa la causa dem. Le sue parole mostrano che la misura, in realtà, renderebbe i lavoratori più poveri.
Il giuslavorista Pietro Ichino: «Non si possono ignorare le differenze del costo della vita».
Il parere del Consiglio a ottobre: molti dubbi sulla paga minima. L’esperto Francesco Rotondi: ci vuole un sistema basato sul Pil pro capite.
Sospensiva di due mesi, in soffitta la paga minima per legge del Pd. La proposta di Fi: alle attività non coperte da contratto va applicato l’accordo del settore di riferimento.
Martedì in Aula voto sul salario minimo, ma dei 2 milioni di lavoratori, che non toccano la soglia in discussione, buona parte ha accordi scaduti: basterà un semplice rinnovo.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.