La stampa che si stracciava le vesti adesso fa l’elogio del conto in rubli
I media hanno criticato ogni compromesso alle richieste di Mosca. Poi l’Eni l’ha trovato.
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I media hanno criticato ogni compromesso alle richieste di Mosca. Poi l’Eni l’ha trovato.
Dopo decenni in cui, in nome del rispetto ambientale, è stata bloccata ogni innovazione, per sostituire il gas russo si torna a lui, il combustibile più inquinante. Era il male assoluto, ora è l’àncora di salvezza. E le centrali destinate…
Una «call» con i leader mondiali il 9 maggio e intanto invita Olaf Scholz a Kiev. Lorenzo Guerini fa infuriare ancora il M5s sulle armi.
Il premier all’Europarlamento invoca l’ammissione di Kiev e dei Paesi balcanici: «Superiamo il principio dell’unanimità in politica estera». Poi chiede riforme dei trattati, incluso quello di Dublino sugli immigrati.
Italia ed Europa non erano tenute da nessun trattato a sostenere una delle parti in causa. Né erano minacciate direttamente. Hanno agito solo per l’ansia etica di «fare qualcosa».
L'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria stima che da metà marzo a oggi circa 40.000 mercenari siriani si sarebbero arruolati con le forze russe. Il Cremlino ne avrebbe reclutati direttamente circa 22.000 mentre altri 18.000 sarebbero stati incorporati…
Tocca a lui chiedere di essere sentito. Al Comitato «non servono approfondimenti».
L’associazione, criticata per le sue idee su Vladimir Putin, torna buona contro il ricordo di Sergio Ramelli.
Si stringe il cerchio attorno alle regioni orientali. E per far fronte alle ingenti perdite, il Cremlino invia i temutissimi paramilitari.
Bruxelles studia l’embargo energetico. Tedeschi e austriaci contrari: «Danneggia pure noi». Dalla Farnesina nessun veto.
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