RUSSIA UCRAINA
Pagina 11
Zaporizhzhia resta senza elettricità: «Rischio nucleare»
La centrale salvata ancora dai generatori diesel. Attacco russo con i missili da tre mari. La Lituania: «Putin ha scorte per anni».
Reportage Ucraina, il dolore straziante dei funerali
Un avambraccio con la mano lacerata dall’esplosione è l’unica cosa che è stato possibile vedere e toccare dalla famiglia e dai commilitoni che ieri a Kharkiv hanno dato sepoltura a uno dei tre ragazzi morti in trincea pochi giorni fa.…
Guerra Ucraina, reportage dal fronte di Bakhmut
La battaglia di Bakhmut sembra ancora lunga, gli uomini sono stremati ma non hanno nessuna intenzione di indietreggiare. Muovendosi tra le campagne di questo fronte si sentono pochi colpi di artiglieria. Un comandante dell'esercito ucraino ci spiega che sono rimaste…
«L’uso dell’atomica non va escluso»
L’ambasciatore Sergio Romano: «Ma forse proprio il rischio del nucleare costringerà Kiev e Mosca, finalmente, a parlarsi. L’Europa non ha voce in capitolo, può solo esprimere desideri. La Nato andava sciolta, ora è solo dannosa».
Il Dragone svela il suo piano di pace. L’Occidente dice no ma Kiev non chiude
Nei 12 punti per il cessate il fuoco, Pechino riafferma l’integrità territoriale ucraina e mette un veto alle armi nucleari. Allo stesso tempo critica le sanzioni. Scetticismo da Usa, Ue e Nato ma Volodymyr Zelensky: «Incontrerò Xi».
Si avvicina il rischio di una «pace armata» puntellata dai missili
Mentre la Svizzera svela «colloqui segreti» in sede Onu, dietro il dibattito sulle forniture si gioca la partita della ricostruzione.
A un anno dallo scoppio della guerra il fronte tra Usa e Cina è la trattativa
Secondo il «Wall Street Journal», Washington potrebbe documentare il supporto bellico di Pechino allo zar. Il Dragone, che oggi presenterà una proposta di pace, replica: «Ci diffamano». Volodymyr Zelensky: «Incontriamoci».Lega e Fi mettono il veto sui razzi e il meloniano…
Solo le armi dei cinesi fanno male?
Federico Rampini, sul «Corriere della Sera», ci spiega che Pechino, inviando arsenali in Russia, «varcherebbe la fatidica linea rossa». Cosa che però l’Occidente ha già fatto da mesi.