I ristoranti in guerra puntano sul pranzo di Pasqua a domicilio per sopravvivere
L'associazione di Federturismo Mio guida la rivolta e organizza riaperture e sciopero fiscale. Intanto nelle grandi città si cerca la riscossa con il delivery.
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L'associazione di Federturismo Mio guida la rivolta e organizza riaperture e sciopero fiscale. Intanto nelle grandi città si cerca la riscossa con il delivery.
Il tira e molla mette in ginocchio le attività. E c'è chi recrimina: «Favoritismi ai teatri»
Piana di Vigezzo e Bardonecchia guidano la protesta dei disobbedienti. Mentre la Regione Piemonte è pronta a costituirsi parte legale. Già partite tre class action. Intanto i locali liguri non si arrendono alla zona arancio.Gli elvetici replicano duramente a chi…
Lo chef ha firmato un appello al governo con 90 colleghi come Carlo Cracco e Antonino Cannavacciuolo per chiedere riaperture controllate e riforme fiscali: «Se i locali restano fermi soffrono pure fornitori e contadini. Siamo tutti abbattuti anche a livello…
L'Aigo ha stilato un vademecum per rendere la consegna a casa sicura e sana dal punto di vista alimentare. Una pratica che sembra interessare sempre più italiani. Le richieste di cibo «healthy» sono infatti cresciute del 72% negli ultimi sei…
Nonostante il pressing delle Regioni, linea dura sui bar: niente consegne dopo le 18. Mentre il calendario è un rebus: nuovi divieti dal 16, aggiornamento del semaforo dal 17. E le zone bianche restano un miraggio
L'andamento dell'epidemia lo conferma: tenere chiuse le attività è stato un sacrificio inutile, ma da sabato si dovranno riabbassare le serrande. Ancora ignoti i divieti dall'11: decisivo sarà il monitoraggio Iss di venerdì.Oggi due piazze davanti alla Camera e al…
Niente prenotazioni via app e consegne coi fattorini: gli incassi non coprono i costi. Lo chef Gianfranco Vissani contro Palazzo Chigi: «Vogliono farci morire, ma noi resisteremo».Difficile un nuovo scostamento di bilancio in Parlamento. C'è l'ipotesi rottamazione per la valanga…
Il grande chef e il figlio: «Mai Natale più triste. Così ci uccidono. Ma è pronta la class action di tutti i ristoratori contro il governo».
Solo 645 milioni per 330.000 esercizi: 1.900 euro a testa, che serviranno per coprire i costi del cibo da buttare. Per di più i ristori sono fondi riciclati da altri decreti. Confcommercio: «Servono moratorie ed esoneri fiscali».
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