RESISTENZA
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Dagli Usa soldi, armi e addestratori. Così Kiev tiene testa all’invasore
Negli ultimi anni, gli States hanno investito 5,6 miliardi di dollari nella causa ucraina: in California oggi c’è il centro di collegamento con l’esercito della resistenza. Arrivano i foreign fighters: 10.000 in campo.
Nelle trincee dei soldati ucraini con l’incubo dei cecchini di Mosca
Tra Irpin e l’esercito invasore si stende una terra di nessuno in cui si incrociano combattenti cosacchi, volontari della Croce rossa e cadaveri colpiti dai tiratori scelti. Poco oltre, 10.000 civili tenuti in ostaggio.
La resistenza si prepara all’assedio della capitale con scorte di molotov
Nella spettrale Kiev, il quartiere generale di chi resta a lottare contro i russi. Civili e militari convivono e preparano ordigni.
Kiev, la resistenza delle sarte antiproiettile
Viaggio nel bunker segreto dove un laboratorio di abbigliamento è stato trasformato in fabbrica di giubbotti protettivi per i miliziani. In certi quartieri si combatte ma cibo e farmaci non sono scomparsi dai negozi: chi è rimasto cerca di condurre…
L’Europa schiera i suoi missili. Incubo atomico sul tavolo di pace
Oggi in Bielorussia parte la trattativa fra russi e ucraini. Zelensky: «Sono scettico ma ci proviamo». Putin allerta il sistema nucleare. Bruxelles per la prima volta nella storia finanzia e consegna armi.
Charles Poletti: il piemontese d’America che governò l’Italia in guerra
Figlio di un semplice scalpellino di Pogno (Novara), fu avvocato e poi governatore dello Stato di New York. Mandato da Franklin D.Roosevelt ad amministrare l'Italia per conto degli alleati, risalì la Penisola tra separatisti, mafia e partigiani.
Genova: la città dei disordini
A vent'anni dalla battaglia del G8, la storia racconta di come il capoluogo ligure sia stato fulcro di gravi scontri. Dal mito del "Balilla" che iniziò la rivolta antiaustriaca, ai moti mazziniani fino ai fatti del 1960 sotto il governo…
La neolingua pandemica truffa i «resilienti»
Le parole vengono manipolate e usate per renderci passivi. Così accettiamo quasi di buon grado ogni restrizione della libertà e ogni offuscamento della verità. Come è evidente nel ddl Zan che dipinge tutti i gay e trans come emotivamente fragili…
«Dietro le foibe nazionalismo e non vendetta»
Intervista a Marco Petrelli, autore del libro I partigiani di Tito nella Resistenza Italiana, che analizza la figura di Josip Broz e il suo progetto politico durante e dopo la Seconda guerra mondiale. «Il comunismo può essere stato movente iniziale…