Le riffe di «Rep» e «Stampa» sui partecipanti al corteo
I due giornali di Gedi sparano in prima pagina numeri diversi sulla piazza di Roma: il torinese 100.000, il capitolino il doppio.
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I due giornali di Gedi sparano in prima pagina numeri diversi sulla piazza di Roma: il torinese 100.000, il capitolino il doppio.
Raffica di interviste a minorenni per magnificare il green pass che «dà la libertà». Sono gli stessi giovanotti ai quali il Pd vorrebbe dar diritto di voto a 16 anni, e che il Piemonte premia col gelato se fanno la…
La decana di Repubblica politicamente scorretta: «La mia generazione ha combattuto battaglie autentiche, in Parlamento, anche con l'aiuto degli uomini. Queste si perdono dietro a “binari o fluidi". La questione delle desinenze? Se ne occupa qualche invasato...»
Enrico Letta ereditò da Mario Monti non solo la guida del governo, ma soprattutto la propensione alle sforbiciate. Repubblica le definì «uno scempio da fermare». Ma l'ordine di Bruxelles fu applicato senza pietà.
L'ex direttora dell'Unità bombarda da Repubblica il leader del Pd: «Brav'uomo ma vuoto, ologramma, sughero galleggiante». Lui, offeso, fa il Matteo Salvini su Facebook: «Lezioncina da sinistra radical chic». E i salotti si spaccano come ai tempi di Nanni Moretti.
Il Venerdì di Repubblica intervista la consulente di Joe Biden, che critica le rigidità della Bce sull'emissione di cartamoneta. E pensare che, solo un anno fa, Pierluigi Bersani sentenziava: «Le banconote non si creano dal nulla».
Sui giornali il campione è costantemente accostato all'Altissimo. Un po' troppo, visto che fuori dal campo ne fece di tutti i colori.
In attesa di trovare la strada per raggiungere l'Africa (la promessa di traslocare nel continente nero risale ai tempi del suo primo mandato da sindaco di Roma, vale a dire ad oltre 15 anni fa), Walter Veltroni ha deciso di…
Il corrispondente di Repubblica Federico Rampini: «Negli Stati Uniti stampa e sondaggisti non hanno imparato nulla dalla débâcle del 2016, sono imperdonabili. I giornalisti di sinistra non provano neppure a capire il Paese profondo. Preferiscono giudicarlo razzista e bigotto».
Berlusconi al San Raffaele in via precauzionale. Alberto Zangrillo: «Situazione confortante». Solidarietà da sinistra, tranne che dall'ex patron di Repubblica: «Auguri al Cav, ma è un imbroglione nocivo». Marina durissima.
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