Per le false fatture dei genitori di Renzi condannato l’amico di famiglia
Paradosso: per la stessa vicenda madre e padre dell’ex premier sono stati assolti, mentre Luigi Dagostino ha preso due anni.
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Paradosso: per la stessa vicenda madre e padre dell’ex premier sono stati assolti, mentre Luigi Dagostino ha preso due anni.
Dietro all’ennesima mossa strategica dell’ex premier si nasconde il rischio di non tornare in Parlamento senza un accordo con Pd, M5s e Avs. Pesa anche il rancore verso la Meloni.
A differenza di Renzi e Calenda, che si sono separati subito, il «patriarca verde» e il «Mélenchon italiano» (cit. Bertinotti) sanno che devono rimanere avvinti come l’edera per non scomparire. Gemelli come Ciccio Graziani e Paolino Pulici, però dell’autogol.
La Rai «meloniana» mira a stabilizzare nelle «Tgr» i giornalisti presi in era Letta, Renzi e Conte, specie a Rai 3. I progressisti alzano le barricate. E Ranucci dà i numeri.
La Cei: «Modifiche di Chigi contro la Chiesa». L’ex premier plaude ma la norma risale al Conte bis che lui fece nascere. I soldi ora sono usati contro la droga e non pro migranti.
Da premier Giorgia Meloni ha restituito 10 volte più dei predecessori.
L’ex premier annuncia un’interrogazione per i doni ricevuti dai capi di Stato. Ma il fu Rottamatore li portò via con un camion.
Il governo Prodi introdusse la flessibilità nel 1997. Poi Draghi, lodato dal Pd, ne chiese altre dosi. Salvo ammettere l’errore.
Reazioni scomposte a sinistra dopo l’incontro tra Meloni e Trump: per la Boldrini è «la saldatura tra destre oscurantiste».
Bloccando le Camere, l’opposizione certifica la sua impotenza. Ormai parla solo di Duce e Tony Effe, aspettando i rinforzi.
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