Negozi chiusi, spostamenti vietati. Le Regioni ancora in ordine sparso
Molti governatori hanno varato ordinanze eterogenee, talvolta contraddittorie e spesso più dure rispetto all'esecutivo. Su scuola e vaccini le divergenze più eclatanti.
Pagina 2
Molti governatori hanno varato ordinanze eterogenee, talvolta contraddittorie e spesso più dure rispetto all'esecutivo. Su scuola e vaccini le divergenze più eclatanti.
Il dicastero non è in grado di rispondere. Il Piemonte conferma: «Roma non l'ha mai chiesto». Solo sei Regioni hanno indagato.Lieve calo nei contagi (23.832), ma salgono i ricoveri. Stretta sulle seconde case in Toscana e Valle d'Aosta.
Non ci sarà un lockdown nazionale, ma restrizioni severe alla soglia di 250 positivi ogni 100.000 abitanti. Molti governatori stanno già anticipando il governo. Saltata ieri la cabina di regia, si decide oggi in Cdm.
Da domani Piemonte, Lombardia e Marche passano in zona arancione, Basilicata e Molise diventano rosse. L’isola è la prima a sperimentare la fascia bianca. Ma in altre Regioni monta la rabbia: «Siamo stremati, non trovate di meglio che fermare tutto?»
Declassate Lombardia, Piemonte e Marche. La bozza del dpcm ricorda quelle di Giuseppe Conte: niente barbieri nei territori a rischio.
Il rito del venerdì, che costringe i cittadini ad attendere il semaforo di Roberto Speranza per vivere, deve finire. Un ricatto che impedisce ai ristoratori di programmare e di ripartire. E che viene reso ancora più insopportabile dalle anticipazioni ansiogene…
I governatori favorevoli alla proroga del divieto di movimento in scadenza lunedì 15. Stefano Bonaccini: «Chiederemo a Draghi un incontro per aprire palestre, cinema e teatri».
Lombardia, Piemonte e Calabria diventano arancioni, Liguria e Sicilia gialle. Migliora l'Rt nazionale (è 1,08), però gli spostamenti saranno vietati anche durante le vacanze.
Nessuna svolta all'incontro tra esecutivo e governatori. Francesco Boccia: «Parametri intoccabili fino al 3 dicembre». Giuseppe Conte passa la palla ai tecnici e insiste con il «Natale sobrio». Roberto Speranza: «Nessuno sottovaluti la situazione».
Michele Emiliano è orientato a chiedere il passaggio nella fascia più grave, con ipotesi di zone diverse per provincia. Da ieri pure l'Abruzzo in semi lockdown. Luca Zaia: «Subito ristori o nessun territorio chiuderà». Oggi tavolo tra Francesco Boccia, ministero…
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.