Flop annunciato di Conte. Il Recovery fund passa dal bazooka all’elemosina
Stallo al Consiglio Ue: Charles Michel rimanda a futuri negoziati, Helsinki dà manforte ai frugali. Gli stanziamenti arriveranno tardi e saranno inferiori al previsto.
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Stallo al Consiglio Ue: Charles Michel rimanda a futuri negoziati, Helsinki dà manforte ai frugali. Gli stanziamenti arriveranno tardi e saranno inferiori al previsto.
Il Fatto ritraeva il premier sotto una pioggia di banconote, Stampa e Repubblica salutavano l'arrivo degli euromiliardi. Fanfara mediatica tragicamente smentita dalla realtà.
All'origine del fiasco, il pallino del vincolo esterno e le regole comunitarie elefantiache, che rallentano le scelte cruciali. Ma l'Italia soffre pure di un deficit democratico: il Parlamento esautorato (con il placet del Quirinale).
Il focolaio di coronavirus in uno stabilimento di carne in Germania alza il velo: è il sesto caso nel Paese. A Berlino fanno meno controlli e impiegano stranieri precari. E così da noi il settore perde fino al 41%.
Con la promessa del Recovery fund, Berlino mira a impedirci svolte sovraniste, così da presentarsi al tavolo con Usa e Cina. E Giuseppe Conte, per amor di poltrona, sta al gioco.
Un rapporto dell'associazione M&M e della Fondazione Cerm ci spiega cosa faremo con i prestiti del Mes. Peccato che tra i firmatari del documento ci sia proprio un ex dirigente del Meccanismo europeo di stabilità.La Banca centrale è viva. È…
Non so chi abbia avuto l'infelice idea di chiamarlo piano «Rinascita». Se è stato Giuseppe Conte, viene da dire che l'uomo con la pochette avrà anche fatto progressi, cercando di piacere a tutti. Ma non sa niente della storia italiana,…
Il premier prepara un piano concordato non con il Parlamento, ma con task force e consiglieri informali, per usare il Recovery fund. L'obiettivo è restare a Palazzo Chigi pur non avendo dietro un partito, ma centri di potere. Il futuro…
Il commissario al Bilancio, Johannes Hahn, spiega come si sosterrà il piano europeo: con una stangata su 70.000 imprese Intanto Praga boccia il fondo e i deputati tedeschi tuonano: «Non finanzieremo noi i tagli fiscali per l'Italia»Abi, Coldiretti, Ance e…
La Conferenza episcopale d'Europa, guidata da un vescovo lussemburghese, applaude il Recovery fund, che seguirebbe «l'appello di Bergoglio». Le fa eco Antonio Spadaro: «Scelte giuste». Ma così la rabbia e la paura dei cittadini sul lastrico restano inascoltate.
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