Ma quale Trump: gli scontri razziali sono nel Dna degli Stati Uniti
James Ellroy nel suo nuovo libro torna sui conflitti etnici che da sempre insanguinano il Paese. Troppo facile dare la colpa ai populisti.
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James Ellroy nel suo nuovo libro torna sui conflitti etnici che da sempre insanguinano il Paese. Troppo facile dare la colpa ai populisti.
Ieri cortei antirazzisti: solo lodi, mentre il 2 giugno il centrodestra è stato massacrato.
I numeri parlano chiaro: il problema è la violenza degli agenti, che prescinde dal colore della pelle. Ammazzati più caucasici che afroamericani. Tuttavia questi ultimi, in proporzione, delinquono maggiormente e si scontrano con le pattuglie. Spesso nere.
Altro che discriminazione: il New York Times racconta che le afroamericane da noi trovano più facilmente l'amore.
Michele Serra lancia l'appello: «Aderite all'associazione partigiani». La stessa da cui prese le distanze nel 2016 perché faceva campagna contro Matteo Renzi. E che nelle ultime settimane ha continuato a diffondere menzogne negazioniste sui massacri titini.
La responsabile del Viminale dichiara la sua adesione alla linea del quotidiano che insulta chiunque non stia a sinistra. Parla di emergenza xenofobia, ma la farà aumentare rimettendo in piedi Profugopoli.
A Frosinone denunciano una sassaiola sugli asiatici, tutto falso. Roberto Speranza si accorda con Twitter per filtrare le notizie sul morbo.
Il sindaco di Milano, sempre pronto a condannare razzismo e intolleranza verso gli ebrei, tace sulle frasi della dipendente comunale che ha definito Israele «la peggio feccia». Guarda caso, la signora sfilava a fianco del primo cittadino e sostiene la…
Il grande telecronista Nicolò Carosio fu accusato d'aver definito «negraccio» un guardalinee etiope. Tutto inventato, ma la sua carriera finì lì.
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