Per un cavillo Berlusconi rompe i ponti con Salvini
Il paradosso inspiegabile di Forza Italia. Per non essere di sinistra vota come il Partito Democratico.
Pagina 39
Il paradosso inspiegabile di Forza Italia. Per non essere di sinistra vota come il Partito Democratico.
No categorico del Cav, che si aggrappa a ipotetici «problemi giuridici insuperabili». Gelido il Carroccio: «Sta con i dem».Il ministro dell'Interno stava lavorando a un'intesa con i forzisti in Vigilanza. Ora resta solo l'ipotesi del passo indietro del giornalista. Ma…
Le sue interviste sono senza mordente, mai incalzanti per non disturbare il manovratore di turno, ovviamente di sinistra, da Massimo D'Alema a Paolo Gentiloni. Per essere così accomodante incassa dalla Rai oltre 8 milioni l'anno. Bruno Vespa l'ha definito «paraculo».
Marcello Foa resta il candidato unico dei gialloblù per la Rai. E sui social l'elettorato azzurro mostra di non condividere il «niet» dei colonnelli azzurri nei suoi confronti. Giorgio Napolitano glissa sulla telefonata ad Antonio Tajani: «Non mi occupo di…
La leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni: «È difficile che vedremo ancora la coalizione come l'abbiamo vista nel passato. E il problema non è la Rai. Lega e Forza Italia si sono concesse scappatelle. Io no, sono rimasta zitella. Ma…
Secondo Milena Gabanelli «ci vorrebbe una riforma sul modello inglese. E contro le fake news serve un'educazione fin dalle elementari».
Ad agosto si ferma la Repubblica fondata sulla televisione. Anche i conduttori hanno la pessima abitudine di andare in vacanza. Ed è l'occasione per fare un'analisi di ciò che è accaduto nella stagione passata, in attesa di quella nuova. Paolo…
Il candidato del governo per la presidenza della Rai incassa l'endorsement di Giuseppe Conte. Nel frattempo la sinistra brucia anche il nome di Riccardo Laganà. Ira del sindacato interno, ma l'azienda ha già la testa in ferie e decide solo…
Le conduttrici Rai si sono imposte come signore del video. Non mancano le gattemorte e le miracolate ma per gli ascolti si punta sempre sull'usato sicuro: da Paola Ferrari ad Antonella Clerici, da Milly Carlucci a Mara Venier.
Il massmediologo: «Mi pare che i due leader siano in buona sintonia. E il premier è come un amministratore delegato. Giuseppe Conte è anche telegenico. Paolo Savona? È un'opportunità per lavorare sugli equilibri euroeconomici».
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.