Matteo Bassetti: «Ora dico no al tamponificio e alla quarta dose per tutti»
L’infettivologo: «Non ha senso andare a caccia del virus fra gli asintomatici. Nuova inoculazione? Non vedo l’urgenza di farla a luglio a chi ha meno di 80 anni».
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L’infettivologo: «Non ha senso andare a caccia del virus fra gli asintomatici. Nuova inoculazione? Non vedo l’urgenza di farla a luglio a chi ha meno di 80 anni».
A molti fragili che hanno ricevuto il booster in autunno tra poco scadrà il green pass, eppure nessuno sa dare indicazioni sul da farsi. Né è chiaro quali sieri saranno usati. Si naviga ancora a vista, sull’onda dell’emergenza.
Le virostar pontificano sul secondo booster dopo averne negato la necessità fino a poco tempo fa. L’ennesima piroetta degli «esperti», abituati a contraddirsi su qualunque tema: perché i cittadini dovrebbero fidarsi?
Il consigliere di Roberto Speranza tira dritto su un altro richiamo in primavera. L’organismo internazionale: «Non si esce dalla pandemia a colpi di booster». Pierpaolo Sileri: «Prima i dati».Bollettini incompleti: Omicron non risparmia vaccinati con doppia dose e già contagiati.
Ema ed Ecdc: «Richiamo pure per i fragili di ogni età». Il ministero include i guariti, fuori (per adesso) i più giovani e i sanitari. Matteo Bassetti: «La campagna sarà fallimentare».«Gli antivirali si usano troppo poco». I medici si svegliano…
Riparte la grancassa per far tornare i cittadini all’hub. Ma il titolare della Salute deve far chiarezza. Troppe le ambiguità sui destinatari del secondo booster, scorte in scadenza, efficacia dei vaccini e uso di Paxlovid.
Picco dopo la quarta puntura. Su 971 morti sospette, correlate ai sieri solo 29. Ma l’ente critica il suo stesso metodo di calcolo.
Benché i dati provino che la terza dose non funziona, Speranza e gli esperti di regime spingono per la quarta. Evidentemente perché, come svelato dalla «Verità» e «Report», ne hanno comprate cinque per ogni italiano.
Uno studio cinese mette in guardia: «Le continue stimolazioni causate dai richiami possono ridurre l’efficacia dei vaccini».
Prima Massimo Galli, che attribuiva i postumi della malattia alle iniezioni. Adesso, Andrea Crisanti ammette che chi ha porto il braccio «è meno protetto». Anche il «Bmj» svela dati inquietanti. Eppure qui preparano l’ennesimo booster.
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