La caccia alle streghe filo Putin è un delirio. Nell’elenco dei cattivi c’è pure Caracciolo
Dopo Alessandro Orsini e Toni Capuozzo, anche il direttore di «Limes» si ritrova addosso l’etichetta di tifoso dello zar. Stessa sorte per Andrea Purgatori.
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Dopo Alessandro Orsini e Toni Capuozzo, anche il direttore di «Limes» si ritrova addosso l’etichetta di tifoso dello zar. Stessa sorte per Andrea Purgatori.
Il mondo va verso una divisione netta: all’asse delle autocrazie si contrappone l’area delle democrazie. Ma occhio alle zone grigie: il Continente nero, così come l’India e il Sudamerica, diventeranno terre contese.
Per smarcarsi dalla dipendenza dallo zar, il premier va in tour in Algeria, Congo, Angola e Mozambico. Poi busserà anche alla porta di Nigeria e Qatar. Tutti Paesi che all’Onu si sono rifiutati di votare contro il Cremlino. Da cui…
Se finisse alle corde, Mosca sfiderebbe la Nato: perciò si deve trattare sul Donbass. Leonardo Tricarico: «Gli Usa cercano l’escalation».
Il presidente ungherese telefona a Vladimir Putin, chiedendo il silenzio delle armi e rilanciando i colloqui di pace. Il leader Usa: «Il conflitto durerà a lungo». Kiev invita i suoi cittadini a lasciare subito le zone orientali.Mentre dall’Ucraina giungono per…
Il risultato rotondo delle votazioni ungheresi non piace ai democratici di casa nostra: il leader magiaro non è allineato e scattano accuse di brogli e leggi scritte su misura. Fa ridere che arrivino da un partito che governa da anni…
Il leader ucraino a Bucha: «Russi macellai». Però ammette che i negoziati devono proseguire. Joe Biden chiede un processo per crimini di guerra e l’invio di più armi. Da Mosca restrizioni ai visti dei cittadini di Paesi ostili.
I fatti di Bucha (che andrebbero accertati da un’indagine internazionale) pretesto per alzare sempre più toni e asticella. Sebbene lo stesso Volodymyr Zelensky ammetta che bisogna continuare a trattare, siamo su un piano inclinato che conduce dritto alla terza guerra…
Mentre la Federazione organizza golpe nel continente, le due potenze s’incontrano nel Sahel: gli uomini di Xi Jinping riforniscono i mercenari di Wagner. Obiettivo: scalzare gli occidentali, già cacciati dal Mali. Intanto i miliziani privati dalla Libia muovono verso il…
Francesco bacchetta Vladimir Putin senza nominarlo: «Fomenta conflitti». Il leader del Paese invaso rilancia il patto con i garanti, ma non cita l’Italia. Gelo dai cinesi: «Biden ci assicuri che la Nato non si sposterà più a Oriente».
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