Blitz ucraino: nave russa in fiamme
Colpita la Serpukhov nel porto di Kaliningrad. Josep Borrell: «Un conflitto convenzionale in Europa non è fantasia». Si rinsalda l’asse Mosca-Pechino, lo zar sarà presto in Cina.
Pagina 30
Colpita la Serpukhov nel porto di Kaliningrad. Josep Borrell: «Un conflitto convenzionale in Europa non è fantasia». Si rinsalda l’asse Mosca-Pechino, lo zar sarà presto in Cina.
Un sondaggio svela: gli europei ormai temono la vittoria russa e sperano in una trattativa anziché nell’invio di altre armi. Ma i governi li ignorano. E la Nato usa Navalny per giustificare il conflitto a oltranza con Putin.
Il portavoce di Vladimir Putin apre. Paolo Gentiloni, che loda il Patto di stabilità, frena su Kiev nella Ue.
L’ex ministro della Difesa: «In passato fu trasferito dalla Folgore all’Istituto geografico. Eppure aveva prestato servizio nelle zone più “calde”: si meritava un ruolo operativo».
Nella giornata del tentato golpe di Evgenij Prigozhin contro il governo di Vladimir Putin, il presidente Usa Joe Biden ha parlato con Emmanuel Macron, Olaf Scholz e Rishi Sunak ma non con Giorgia Meloni.
Il presidente russo potrebbe recarsi ad Ankara il prossimo 27 aprile. A renderlo noto, è stato Recep Tayyip Erdogan, secondo cui il capo del Cremlino potrebbe partecipare all’inaugurazione della centrale nucleare turca di Akkuyu, che è sostenuta dall’agenzia russa per…
Tank tedeschi pronti tra tre mesi, mentre per gli Abrams ci vorrà di più. Il leader Usa ringrazia Roma «per l’artiglieria». Olaf Scholz assicura: «Non invieremo soldati Nato».
La Nato minaccia: «Conseguenze serie se Mosca userà l’atomica». Parigi annuncia nuove sanzioni. Roma e Berlino convocano l’ambasciatore russo. Gli ucraini intanto riconquistano Lyman. E il leader ceceno Ramzan Kadirov invita il Cremlino a sfoderare il nucleare.Il ministro Roberto Cingolani:…
Dopo la levata di scudi contro il suo piano, Ursula von der Leyen ripete che tutti i Paesi devono consumare meno. Riesumato il price cap. Il Nord stream rallenta le forniture.
Ciò che sembrerebbe una banalità, ovvero che il reale non è bianco e nero, è il tabù della società in cui viviamo. Un sistema alimentato a slogan e ostile ai distinguo, in cui ogni lettura disallineata al canone è messa…
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.