La linea del Vaticano: «Limitarsi alle armi è la soluzione debole»
Il segretario di Stato Pietro Parolin chiede uno «schema di pace». Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky dicono sì al G20, forse l’incontro a novembre.
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Il segretario di Stato Pietro Parolin chiede uno «schema di pace». Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky dicono sì al G20, forse l’incontro a novembre.
Lo zar ferma l’assalto all’acciaieria: si negozia sull’evacuazione delle truppe. Mistero sul rogo in un centro missilistico in Russia.Francesco insiste: «Sia tregua». Da Ankara partono accuse alla Nato. I turchi: «Alcuni vogliono allungare la guerra». Intanto il premier ucraino vola…
Dopo due settimane si ricomincia a parlare dei soliti punti: Crimea russa, Donbass indipendente, niente Nato. Il Pentagono chiama Pechino e riceve una risposta di fuoco su Taiwan. Ma almeno la linea è di nuovo attiva.
l presidente assediato denuncia l’attacco all’ospedale pediatrico di Mariupol ma apre a un’intesa. Mosca: «Donbass libero». Nel raid contro la struttura rimaste colpite anche delle partorienti. Pasticcio polacco sui Mig: la Nato costretta a prendere le distanze.
Il presidente ucraino tende la mano al Cremlino. Oggi in Turchia si vedono per la prima volta i due ministri degli Esteri. Washington e Londra escludono la «no fly zone» ma contro la Nato tuona la Cina che accusa gli…
Gli esperti concordano: per la buona riuscita dell’invasione è cruciale il fattore tempo. C’è tuttavia l’ipotesi di un’aggressione volutamente lenta per trattare con l’esercito.
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