Il mandato di cattura non turba lo zar, che intanto rafforza l’asse con la Cina
L’Aia: «Deportati migliaia di bambini». Dmitrij Medvedev: «È carta igienica». Giuliano Amato choc: «Serve un caffè alla Sindona» per Vladimir Putin.
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L’Aia: «Deportati migliaia di bambini». Dmitrij Medvedev: «È carta igienica». Giuliano Amato choc: «Serve un caffè alla Sindona» per Vladimir Putin.
L’inviato Wang Yi vede Vladimir Putin e Sergei Lavrov e tiene coperto il piano di pace. Volodymyr Zelensky: «Vediamolo». Mosca: «Non se n’è parlato».
Non so chi vincerà la guerra in Ucraina e se davvero le forze di Kiev siano in grado, grazie agli armamenti ricevuti, di rovesciare le sorti del conflitto. In compenso, so chi ha già vinto la guerra del gas: si…
Washington alle prese con la grana America Latina: non solo il piano anti immigrazione di Kamala Harris si è rivelato un fallimento, ma avanza anche l’influenza del Dragone. Che sfrutta la diplomazia del vaccino.L’allarme dei servizi segreti di Kiev: servono…
La Cina annuncia che «rafforzerà la cooperazione strategica con Mosca». L’Indonesia dice no agli Usa sul G20. Pakistan e India si avvicinano a Pechino. Si sta creando un nuovo ordine mondiale. In chiave antiamericana.
Joe Biden parla addirittura di genocidio. I suoi uomini comandano le operazioni militari, come testimonia l’ex vicedirettore di «Paris Match». Questo è sempre più un confronto diretto tra Washington e Mosca.
Il presidente Usa attacca («È un tiranno da rovesciare») e cita Karol Wojtyla in chiave militarista. Mosca replica: «Non decide lui chi comanda qui». Poi la Casa Bianca corregge il tiro. Volodymyr Zelensky non nasconde la delusione.
Il presidente domani nell’Ue: pronte altre sanzioni. Kiev rilancia l’incontro con Vladimir Putin.
Per spiegarmi il suo punto di vista in merito alle sanzioni alla Russia, un amico, grande esperto di cose internazionali e di sicuro non sospetto di tifare per Putin, mi ha citato una frase, attribuendola a Winston Churchill.
Mentre, fra mille difficoltà, Mosca e Kiev cercano di fissare un incontro tra i loro leader, il presidente americano non si tiene: «Putin criminale di guerra e dittatore omicida». L’imbarazzo del portavoce: «Parlava dal cuore». Oggi il colloquio con Xi…
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