La Verità

PUGLIA

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La superiorità morale dei progressisti non esiste

Loro sono diversi. Sta scritto nelle tavole della legge e pure nel loro Dna. Essendo di sinistra, ne consegue che siano antropologicamente, culturalmente, moralmente, eticamente e politicamente diversi. Non c’è neppure da discuterne. Un compagno è superiore per definizione. Poi…

La Schlein azzanna: Conte è un traditore

La segretaria conferma l’appoggio dei dem al candidato Vito Leccese dopo il forfait di Giuseppi per le primarie: «Io mantengo sempre la parola, ad altri non interessa Bari, così si aiuta la destra». Ma l’ex ministro Andrea Orlando prova a…

«Emiliano è felice del boom di voti»

Una intercettazione agli atti dell’inchiesta sulle urne pilotate in Puglia imbarazza il governatore. Il cui autista si incontrava con il marito dell’assessore finito nei guai.

Si sgretola il fortino rosso del governatore

Tutte le indagini sui fedelissimi del presidente pugliese, Michele Emiliano: dagli assessori messi sotto inchiesta per gli appalti pilotati ai super dirigenti regionali condannati per corruzione. Intanto pure l’ex dg di Asset, Elio Sannicandro, rischia di finire alla sbarra.

Il pentito: «Il voto? Non è segreto»

Durante le indagini uno degli arrestati ha svelato agli investigatori i trucchi usati dai capibastone per controllare militarmente le scelte espresse nei seggi.

Ammazzato il capoclan dello scandalo Pd

Lello Capriati, nipote del padrino della presunta trattativa citata da Michele Emiliano durante una convention, spuntava in una intercettazione allegata all’inchiesta su cosche e politica. Il sospetto degli investigatori: «Preparava un agguato».

Il potentato di Emiliano è nato con D’Alema

Da pm della Procura di Bari, il presidente della Puglia indagò sul caso della «Missione arcobaleno», voluta nel 1999 da Baffino per aiutare i profughi albanesi in fuga dal Kosovo. La toga però abbandonò l’inchiesta e si schierò coi dem…

Al «Tg1» Emiliano finge di ritrattare

Mezza retromarcia sull’incontro con la parente del boss: «Può pure darsi che Decaro non ci fosse». Mentre il sindaco di Bari dà una nuova versione: «C’erano dei ragazzi...».