PRO VITA
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L’ultima del Parlamento europeo: ha cancellato il maschio per decreto
Funzionari e deputati di Bruxelles hanno ricevuto una guida per l'utilizzo del linguaggio «gender neutral». Vietato usare «manpower», «statesman», «fireman» e tutti i vocaboli in cui compare il riferimento all'uomo.
«Vorrei che l’aborto fosse illegale e che lo Stato tutelasse la madre»
Alessandro Fiore, l'ideatore del manifesto rimosso a Roma: «È un'immagine provocatoria e forte, ma lo sono anche quelle delle campagne antifumo o per la sicurezza stradale. Però su di loro non scatta la censura».
I manifesti che diffamano i medici obiettori
Polemiche a non finire e censura per i cartelloni di Pro vita contro l'utero in affitto (vietato dalla legge). Ma gli atei dell'Uaar sono liberi di condurre una campagna feroce e offensiva contro i professionisti che, avendone diritto, si oppongono…
Per irridere i manifesti di Provita gli attivisti gay cancellano i bimbi
Gli «intrattenitori» arcobaleno Ser&Gio realizzano una caricatura dei cartelloni contro l'utero in affitto. Con la scusa di contrastare l'omofobia, tolgono dalla scena l'unica cosa importante: la cura dei figli. Nel primo manifesto era mostrato un bambino molto piccolo, con un…
Pro Vita querela «Repubblica» per diffamazione: «Ci hanno attribuito false minacce alla Alfonsi»
«Abbiamo querelato per diffamazione aggravata a mezzo stampa la testata di Repubblica. In un articolo del 1 dicembre 2018, infatti, ci ha attribuito falsamente un blitz di Azione Frontale consistente nell’imbrattamento con manifesti della sede del primo Municipio di Roma,…
Sei etero? Odi i gay? L’indagine per rieducare gli alunni delle medie
Sta per arrivare nelle classi dell'Umbria un test per indottrinare i ragazzi di 12 anni. Dovranno dichiarare l'orientamento sessuale e le loro opinioni.Il Comune adotta il metodo per «correggere» i docenti e creare bambini non sessisti.Per l'Istituto di autodisciplina pubblicitaria…
Comune di Roma sconfessato, vittoria Pro Vita e Generazione famiglia
Il presidente del Gran Giurì dello Iap (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) ha giudicato non offensivi i manifesti anti-utero in affitto. Pro Vita e Generazione famiglia: «Ha vinto la verità. Ora la Raggi si scusi con noi».
L’aborto non è cura, ma omicidio e non voglio essere io a pagarlo
Nella nostra società una donna è libera di scegliere di uccidere il proprio bambino. Fingere che il feto non sia vita umana è solo ipocrisia. Per questo lo Stato non può chiedere agli altri di essere complici.
L’Arcigay celebra l’utero in affitto, che in Italia resta ancora un reato
L'associazione lancia una campagna che allude alla compravendita di neonati, facendosi beffe delle leggi. Ma chi attaccò i manifesti delle associazioni pro vita, che invece rispettavano le norme vigenti, adesso tace. Arcigay non si è limitata a svilire la figura…