prezzi

{{ subpage.title }}

Giorgetti non cade nel trappolone della Ue
Giancarlo Giorgetti (Ansa)
Dopo l’apertura di Dombrovskis sulla possibile uscita dalla procedura d’infrazione in autunno, purché si evitino scostamenti per l’energia, il ministro ribadisce il suo credo: «Norme sbagliate generano conflitti. Nell’incertezza servono soluzioni realistiche».

Giancarlo Giorgetti non sa più come dirlo: in un momento di crisi come quello che sta attraversando praticamente l’intero pianeta, con la guerra di Usa e Israele contro l’Iran, con la conseguenza del blocco dello Stretto di Hormuz, che sta già facendo sentire i suoi effetti sui prezzi del carburante e quindi della vita soprattutto in Europa, occorre cambiare registro e liberarsi dai lacci delle regole della Ue, o almeno renderle flessibili, adeguarle alla situazione attuale.

Continua a leggereRiduci
Pannelli più cari: Pechino detta la transizione
Una fabbrica cinese di pannelli fotovoltaici (Ansa)
La Commissione blocca i fondi per l’import dei dispositivi cinesi per motivi di sicurezza. Peccato che il Dragone ne abbia quasi il monopolio. Intanto Xi ha sospeso i sussidi ai prodotti fotovoltaici: così il costo dell’energia solare imposta dal Green deal salirà.

La Ue ha deciso di sospendere l’erogazione di finanziamenti a qualsiasi progetto energetico che impieghi inverter provenienti da Cina, Russia, Iran e Corea del Nord. La motivazione ufficiale è quella che, nel vocabolario di Bruxelles, si chiama «preoccupazione per la sicurezza delle infrastrutture critiche».

Continua a leggereRiduci
La crisi nel Golfo gonfia i prezzi (ad aprile particolarmente colpita l’Italia) mentre la crescita rallenta o, come nel caso di Parigi, si azzera. Ma Von der Leyen & C. prescrivono ricette omeopatiche e sono disposti a farci morire per i rigidi parametri di Maastricht.
Continua a leggereRiduci
L’Italia va a caccia del gas e gli algerini alzano il prezzo
Getty Images
Col Qatar fuori gioco per gli attacchi, Pichetto tratta maggiori forniture con Usa, azeri e nordafricani. L’Aie chiede di limitare i consumi: più smart working e meno voli.

Il governo italiano va a caccia di gas. Lo fa con la consapevolezza di chi è molto esposto al sole cocente delle crisi globali. Perché mentre nel Golfo Persico si accendono i fuochi della guerra e lo Stretto di Hormuz - la strettoia da cui passa un quinto dell’energia mondiale - rischia di trasformarsi in un collo di bottiglia geopolitico, Roma resta tra i Paesi più vulnerabili d’Europa.

Continua a leggereRiduci
(Guardia di Finanza)

Nel corso degli ultimi mesi i finanzieri di Udine hanno intensificato l’attività di monitoraggio dei trasporti di prodotti petroliferi. Accertata evasione di accise per 1.130.104 euro e di Iva per 509.882 euro.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy