Sergio Corbello: «Cento euro al mese per un neonato significano 450.000 euro a 70 anni»
Il capo di Assoprevidenza: «Più che un fondo, un salvadanaio dedicato ai bambini».
Il capo di Assoprevidenza: «Più che un fondo, un salvadanaio dedicato ai bambini».
I finanzieri del Comando Provinciale di Trento hanno scoperto che una società dell’Alto Garda, attiva nel settore della ristrutturazione e manutenzione di macchinari, ha impiegato irregolarmente 127 lavoratori dipendenti, omettendo il versamento di ritenute fiscali e previdenziali per oltre un…
Come fa notare l’Inps, il riscatto della laurea non viene abolito e non cambia la sua procedura: resta un’operazione su domanda dell’interessato, con un onere calcolato e comunicato dall’Istituto e con l’accredito dei periodi nella posizione assicurativa. Quello che cambia,…
In un anno sono aumentate del 18,5% le persone nate fuori dall’Italia che percepiscono un assegno dall’Inps: sono 378.645 e nella stragrande maggioranza incassano prestazioni assistenziali alimentate dalle nostre tasse.
La Lega vuol dare la possibilità su base volontaria di usare la liquidazione per lasciare prima il lavoro. Durigon: «Estendiamo l’opzione già prevista per i fondi». Damiano (ex ministro): «Il tesoretto non si tocca».
Il governo laburista pensa di destinare il surplus dei fondi previdenziali di 9 milioni di inglesi per sostenere le aziende. Mossa che mette a rischio i pagamenti ai cittadini.
La manovra introduce una novità rivoluzionaria per il sistema italiano. Sarà possibile l’uscita anticipata cumulando la rendita Inps con quella dei fondi complementari per raggiungere la soglia minima di 1.607 euro, pari a tre volte la minima.
L’ex segretario appoggia la procedura Ue contro una misura che i dem approvarono. Il premier: «Nessun taglio in manovra».
Il sottosegretario al Mef Federico Freni: «Una quota della liquidazione alla previdenza complementare. Maxi indennizzi ai balneari. Trattativa alla luce del sole sui tassi bancari. Green deal? Meglio piantare un milione di alberi».
Oggi incrociano le braccia i medici del Servizio sanitario nazionale, per protesta contro il taglio delle pensioni. Garantite le prestazioni d’urgenza. Attesa per il maxiemendamento del governo, i sindacati avvertono: «Niente accordi al ribasso».
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.