Un eroe coerente che aveva l’ambizione di morire come Moro
Poco stimato dai suoi compagni di partito, Sandro Pertini fu invece molto popolare come capo dello Stato, tanto da finire nelle canzonette.
Pagina 7
Poco stimato dai suoi compagni di partito, Sandro Pertini fu invece molto popolare come capo dello Stato, tanto da finire nelle canzonette.
Con due anni e mezzo di anticipo sulla scadenza è partita la corsa al Quirinale. Romano Prodi, Mario Draghi, Walter Veltroni, Massimo D'Alema, Enrico Letta, Pier Ferdinando Casini, Maria Elisabetta Casellati e Marta Cartabia ne sono i protagonisti. Con il…
Istrionico e risoluto, Francesco Cossiga amava andare controcorrente. Da Ustica alla bomba di Bologna, diceva: «Non sempre c'è il retroscena e le cose sono più semplici di come si crede».
Fine del maggioritario, si riparte dal passato: alleanze spartitorie e accordi sottobanco. Il taglio dei seggi lo stratagemma per arrivare così all'elezione del nuovo capo dello Stato. Unico scopo: ridimensionare la Lega.
Il capo dello Stato critica duramente il gesto ripugnante dell'uomo che, dalla sua finestra, ha sparato a una bambina rom. Contro gli stupri degli stranieri o i nostri quartieri trasformati in fortini dello spaccio, tuttavia, il presidente non trova le…
Le due penne di sinistra fecero a pezzi Giovanni Leone e Francesco Cossiga. Ma allora il «tiro al Colle» non venne stigmatizzato.
Il capo dello Stato, via Corriere, difende il suo intervento contro Paolo Savona senza però frenare i pm. Ma così lascia intendere che chiunque ne discuta gli atti rischia grosso.
A otto anni dalla scomparsa, andrebbe insegnata la vita dello statista che ha riformato gli apparati di sicurezza e ha compreso con rara lucidità quanto avveniva nel mondo.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.