Il salvagente Amato soccorre la sinistra che teme di annegare senza «re» al Colle
Il dottor Sottile boccia il premierato: «Riduce il capo dello Stato a un pallocino sgonfiato». Ma un tempo lo volevano gli ex Pci.
Pagina 3
Il dottor Sottile boccia il premierato: «Riduce il capo dello Stato a un pallocino sgonfiato». Ma un tempo lo volevano gli ex Pci.
La polemica sui disordini in piazza è un cavallo di Troia per il vero fine di Pd e compagnia: scongiurare premierato e autonomia. Riforme che indebolirebbero il Quirinale e il ruolo della sinistra nei palazzi.
Giorgia Meloni presenta «la madre di tutte le riforme». Nega di voler limitare il capo dello Stato, ma in caso di crisi dell’esecutivo, il timone l’avranno la politica o i cittadini: «Decidano loro, basta maggioranze arcobaleno».
I democratici strumentalizzano il Quirinale per chiedere lo stop del premierato.
Gustavo Zagrebelsky, presidente emerito della Consulta, vede «repressione» negli scontri di piazza e sente puzza di regime con l’arrivo del premierato. Ma tre anni fa, chi manifestava contro gli obblighi Covid esercitava un «arbitrio»: la Carta si piega a piacimento.
Pur di non restituire sovranità agli italiani, i progressisti rimpiangono i senatori a vita (Giovanni Maria Flick ne parla come fossero il David o il Colosseo) e i presidenti del Consiglio non politici, spacciati per salvatori della patria. Anche se…
Anni fa, durante una tribuna elettorale, a bruciapelo chiesi a Pier Luigi Bersani, all’epoca segretario del Pd, di quante righe fosse composta la proposta del suo partito in materia di lavoro. Non lo sapeva.
Per il senatore di Fdi, «la riforma va difesa dalla polemica politica contingente. La Costituzione deve restare equilibrata».
Voto anche su delega fiscale e decreto Disabilità. Slitta invece ancora il dl Energia.
In passato la sinistra provò a introdurre premierato e autonomia differenziata, eppure ora fa le barricate. È la solita ipocrisia: le opinioni cambiano a comando, mentre la Carta è intoccabile solo quando fa comodo.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.