Aggredito a martellate, sparò. Poliziotto è indagato per lesioni
Un francese aveva assalito una pattuglia all’autogrill. L’agente usò l’arma per salvarsi.
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Un francese aveva assalito una pattuglia all’autogrill. L’agente usò l’arma per salvarsi.
Uno degli agenti è stato costretto a sparargli alle gambe per fermarlo: nemmeno taser e spray al peperoncino erano serviti a immobilizzarlo. Ora l’africano è in ospedale, arrestato con l’accusa di tentato duplice omicidio.
Ieri a Roma, presso la sede di Palazzo Brancaccio, si è svolto l'Axon Tech Summit, appuntamento annuale durante il quale sono state presentate le ultime tecnologie per la pubblica sicurezza. Presenti il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto e il…
Ieri i collettivi hanno manifestato vicino al Viminale: c’erano pure Conte e Zingaretti, assente la Schlein. L’opposizione denuncia il «clima repressivo», ma glissava quando le legnate volavano sotto Draghi e Renzi. Intanto +Europa ci insulta: «Giornale di m...».
Lo scrittore Laurent Obertone: «Si credeva, con la sottomissione, di disinnescare la rivolta. Ovviamente è successo il contrario. Il governo pagherà a lungo il prezzo della sua debolezza». Lo stesso buonismo fa danni in Italia.
A vent’anni dal suo capolavoro, David Simon è tornato a Baltimora. E, questa volta, ha deciso di raccontare una storia vera.
I magrebini hanno fatto irruzione al Macao di Milano durante una mostra antirazzista.
Il fortino dei democratici strizza l'occhio agli «antifa» e impone una «formazione antirazzista» ai caucasici funzionari di polizia o dirigenti di scuole e aziende. Il fine è rimuovere tratti come: perfezionismo, intellettualismo, arroganza, ricerca del benessere.
Oltre 100 segnalazioni ricevute dall'ispettorato generale delle forze dell'ordine transalpine. Il fenomeno è gravissimo ma Bruxelles continua a guardare altrove. La senatrice Nathalie Goulet sottolinea le falle all'interno dell'intelligence: «Gli attacchi contro i militari e la scuola ebraica di Tolosa…
Ogni giorno vengono arrestati 196 venditori di droga (la metà stranieri), ma due su tre non finiscono in carcere grazie alla discrezionalità consentita ai tribunali. Tra i poliziotti monta la rabbia: «Rischiamo la vita per nulla».
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