Il romanziere ha fregato le «volpi» di viale Mazzini
Con la bella stagione, come negli ultimi trent’anni da quando a Palazzo Chigi c’è una maggioranza di centrodestra, è tornato l’allarme antifascista.
Con la bella stagione, come negli ultimi trent’anni da quando a Palazzo Chigi c’è una maggioranza di centrodestra, è tornato l’allarme antifascista.
L’urlo «antifa» di Marco Vizzardelli alla Prima della Scala scalda i dem: «Identificateci». La questura: «È la prassi».
Gad Lerner, Matteo Bassetti e tanti giornali hanno etichettato la tragedia di Genova senza conoscere i fatti. E pure la vittima è stata bollata come «fascista».
Alternativa usa come scusa la candidata di Casa Pound e rompe con Gianluigi Paragone. Così dimostra di scimmiottare la sinistra.
La giornalista Ritanna Armeni ha appena pubblicato un romanzo sull’attentato di via Rasella del 1944. «Il continuo richiamo alla vigilanza antifascista è stucchevole. I pericoli sono altri».
Ora la Segre evoca il fascismo, Monti profetizza un’Italia nel caos. Ma a sinistra nessuno fiatava quando l’Aula veniva scavalcata a colpi di dpcm o con esecutivi imposti al popolo. Proprio quello che la riforma costituzionale vuole impedire.
Tutti sanno che il pericolo di un nuovo regime non c’è. L’emergenza democratica continua viene però usata per battere il nemico politico in modo autoritario. E anche per vendere libri, serie tv e costruire delle carriere.
L’autore al festival di «Repubblica»: «Un gruppo neofascista ha vinto le elezioni». Caos alla Rai, Roberto Sergio: «Chiesta relazione».
Ora la Segre evoca il fascismo, Monti profetizza un’Italia nel caos. Ma a sinistra nessuno fiatava quando l’Aula veniva scavalcata a colpi di dpcm o con esecutivi imposti al popolo. Proprio quello che la riforma costituzionale vuole impedire.
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