La stampa americana mette alle strette l’erede di McCarrick: «Sapeva tutto»
Per il «Washington Post» il cardinale Donald Wuerl trovò un accordo con una vittima del prelato decaduto, ora nascosto in convento.
Pagina 2
Per il «Washington Post» il cardinale Donald Wuerl trovò un accordo con una vittima del prelato decaduto, ora nascosto in convento.
Pubblichiamo i passaggi più importanti della seconda lettera dell'ex diplomatico: «Il Vaticano non è in grado di negare quanto ho detto. E il porporato cacciato per abusi è stato cruciale nell'accordo tra Chiesa e Cina».
A un mese di distanza dal suo memoriale, l'ex nunzio torna ad attaccare il Pontefice. E invita il cardinale canadese a tirar fuori le carte decisive contro Theodore McCarrick e il Papa.Concedere il sacerdozio a uomini sposati? Perfino il capo…
Non basta insistere nell'analisi di errori e debolezze: la gente cerca un senso per vivere.
Le molestie sono una tragedia, ma non una novità. Oggi, dopo le bordate dell'ex nunzio, a inquietare i cattolici è l'idea che esista un club omo in grado di manipolare il Vaticano.
Gerarchia riunita in fretta sull'emergenza molestie. Significa che la Santa Sede non trascura lo sconcerto provocato dagli scandali. Però pregare per nascondere la vergogna non basta più: serve un cambiamento.
Il Papa starebbe preparando un documento per dimostrare che gli abusi di Theodore Edgar McCarrick vennero insabbiati prima della sua elezione. Se vuole fare chiarezza, pubblichi anche il rapporto di Joseph Ratzinger sui gruppi di potere Lgbt, che avrebbe portato…
Nell'ansia di screditare l'autore del documento, Andrea Tornielli finisce per mollare pure Joseph Ratzinger. E attribuisce a Carlo Maria Viganò la firma (inesistente) della «Correctio filialis».
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.