La Chiesa uscirà dalla crisi con Cristo non trovando le idee politiche giuste
Non basta insistere nell'analisi di errori e debolezze: la gente cerca un senso per vivere.
Non basta insistere nell'analisi di errori e debolezze: la gente cerca un senso per vivere.
Le molestie sono una tragedia, ma non una novità. Oggi, dopo le bordate dell'ex nunzio, a inquietare i cattolici è l'idea che esista un club omo in grado di manipolare il Vaticano.
L’ospitata a «Che tempo che fa» avvalora l’idea del fondatore di «Repubblica» sul Bergoglio rivoluzionario, che non ha sciolto i nodi teologici sulle benedizioni alle coppie gay. Ed è parso rievocare un’antica tesi eretica.
Da Spagna e Sudamerica è partito l’appello online al Santo Padre affinché «annulli» la Dichiarazione. «Minacce ad alcuni dei firmatari». Intanto, i media internazionali notano che il documento di Tucho non scontenta solo i conservatori, ma pure i gay.
Bergoglio l’avrebbe detto ad alcuni palestinesi. Il portavoce smentisce ma loro confermano. Il Pontefice ha ricevuto anche i parenti degli israeliani rapiti.
Seppur dopo quasi due giorni, Francesco bolla come «offensive e infondate» le dichiarazioni attorno al caso Orlandi. C’è chi però intende usarle contro Wojtyla, pontefice moderno ma inflessibile sull’etica.
Il Papa è stato trasferito al Policlinico Gemelli in ambulanza: dopo l’udienza generale in piazza San Pietro, ha avvertito un dolore al petto. Riscontrata una infezione, escluso però il Covid. Annullati tutti gli appuntamenti previsti per oggi e domani.
Saltano per abusi pure Cox Huneeus e Ordenes Fernandez. Ma il New York Times critica il Pontefice: «L'omertà resta». Tutto andrà dimostrato nelle opportune sedi, però uno dei maggiori giornali degli Stati Uniti ne ha abbastanza per rimandare al mittente…
A 40 giorni dal memoriale Viganò la Chiesa partorisce un comunicato anodino. Il caso dell'ex porporato verrà approfondito, ma la lobby gay resta un tabù. La Santa Sede comunque ammette che dal passato «potrebbero emergere scelte incoerenti». Gli abusi e…
Il cardinale Gerhard Müller, ex prefetto della Dottrina della fede, ammette che fu Jorge Bergoglio a fermare le indagini per le accuse di abusi contro l'alto prelato britannico poi defunto. È la conferma di quanto sostenuto dall'ex nunzio sulle coperture…
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