Cuciniamo insieme: plumcake di pandoro ripieno
D’accordo, l’antico adagio vuole che l’Epifania tutte le feste si porta via. A noi però è rimasta qualche nostalgia natalizia e soprattutto abbiamo da smaltire un po’ di avanzi.
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D’accordo, l’antico adagio vuole che l’Epifania tutte le feste si porta via. A noi però è rimasta qualche nostalgia natalizia e soprattutto abbiamo da smaltire un po’ di avanzi.
La ricetta fu brevettata nel 1894 da Melegatti, che partì dal Nadalin: tolti pinoli e glassa, aggiunti uova e burro, nacque il dolce natalizio. Che i veronesi rivendicano con fierezza. Ne sa qualcosa la tv pubblica francese.
Perché sia davvero un buon Natale si può scegliere un regalo da gustare. Ecco una mini rassegna del meglio d’Italia per mettere sotto l’albero - anche in tempi di bilanci magri - un pensiero molo appetitoso.Rendiamo più elegante la festa…
I grandi classici non mancano sulle tavole. Ma ci sono anche il panforte nero di Siena e il pangiallo romano, il parrozzo di Pescara e il pane di sapa sardo: tutte leccornie.
Maria Callas, a dieta, non resistette all'assaggio della versione con lo zabaione di Giorgio Gioco. Lo ha creato Melegatti nel 1894, modificando il Nadalìn con l'aggiunta di uova e (tanto) burro. Contende al panettone il titolo di dolce natalizio preferito…
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