Guerre e tassi, l’oro tocca i massimi
I conflitti spingono gli acquisti del bene rifugio che raggiunge quota 2.500 dollari l’oncia: secondo i mercati i tagli delle banche centrali ridurranno i rendimenti dei titoli di Stato.
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I conflitti spingono gli acquisti del bene rifugio che raggiunge quota 2.500 dollari l’oncia: secondo i mercati i tagli delle banche centrali ridurranno i rendimenti dei titoli di Stato.
Lingotto su del 25% in un anno, complici l'incertezza e i tassi negativi delle Banche centrali. Cina, Russia, Polonia, Turchia e India rinforzano le loro riserve. Interessanti anche platino, palladio, rame e nichel.
Un gesto cretino ha scatenato fiumi di indignazione ma anche di fango sul nostro Paese.
La cinese Yang Liu asfaltata da pugni e arbitraggio sfavorevole. Spuntano altre carte che alimentano i dubbi sulle due pugili iperandrogine.
Azzurri sul gradino più alto del podio con Alice D’Amato nella trave e con la coppia Bacosi-Rossetti nel tiro a volo. Nella pallavolo sconfitti i nipponici che erano avanti di due set. Ora le medaglie più pregiate sono nove.
Dirigenti ed ex dell'Istituto poligrafico dello Stato fingevano di coniare i premi per giochi come «La prova del cuoco», «Affari tuoi» e «I fatti vostri ». Sono accusati di truffa aggravata e falso in pubbliche forniture.
Le turbolenze geopolitiche hanno portato molti Paesi a ridurre l’esposizione in dollari ed euro e a fare incetta del buon vecchio metallo giallo, quasi ai massimi storici. L’altro elemento prezioso, invece, ha ancora margini.
Mentre il Parlamento discute la proposta di Claudio Borghi, i dem presentano una mozione «per escludere azioni che riducano la disponibilità di risorse auree per far scendere debito pubblico e deficit o sostenere interventi».
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