La Verità

ORDIGNI

Gli anarchici volevano far esplodere Roma

I due sovversivi morti stavano confezionando una bomba difficilmente trasportabile in un casolare al parco degli Acquedotti. A un solo chilometro c’è un centro della Polizia di Stato, forse il target da colpire. I compagni: «La vendetta sarà terribile».

Migliaia di bombe sotto il mare, dentro ci sono iprite e altri veleni

Migliaia di ordigni con sostanze tossiche della Seconda guerra mondiale sono ancora letali. Serve un piano di smaltimento.Gli involucri in metallo immersi in mare sono instabili, bisogna operare in loco. Nel 2017 Sogin scrisse un piano per metterli in sicurezza.…