La Verità

ONG SBARCHI

Più blocchi a navi e aerei, che colpo alle Ong

Le multe e il fermo amministrativo dei mezzi di «soccorso» contenuti nel dl Flussi fanno impazzire le organizzazioni che attaccano il governo. Sos humanity ammette d’infischiarsene delle regole. E monsignor Gian Carlo Perego (Migrantes-Cei) sbrocca: «Legge vergognosa».

Poca voglia di chiarezza tanta di bavaglio

Si lamenta don Mattia Ferrari, si lamenta Luca Casarini e si lamentano pure i vescovi. Tutti sostengono di sentirsi diffamati e per questo annunciano di aver dato mandato ai propri legali di agire contro La Verità e Panorama.

La Ong puntava alla Chiesa del Nord Europa

Casarini & Co volevano allargare la loro rete di finanziatori grazie all’aiuto del Cardinale Jean-Claude Hollerich, capo delle conferenze episcopali e arcivescovo di Lussemburgo. «Gli italiani sono dei pecoroni, se partono gli altri paesi si aggregheranno subito».

Poca voglia di chiarezza tanta di bavaglio

Si lamenta don Mattia Ferrari, si lamenta Luca Casarini e si lamentano pure i vescovi. Tutti sostengono di sentirsi diffamati e per questo annunciano di aver dato mandato ai propri legali di agire contro La Verità e Panorama.

Barche a vela, trucco Ong contro il governo

Gli attivisti cambiano imbarcazioni per non farsi destinare in porti lontani. Arrivi dalla Tunisia aumentati del 1.000% in un anno. Il questore di Agrigento su Lampedusa: «Abbiamo fatto un esposto, troppa sciatteria, lo Stato non si affidi a coop indagate».

Crolla il tabù del contrasto alle Ong

Oltre a finanziare fortificazioni e vigilanza aerea, il Consiglio parla delle «entità private» che operano in acqua. E rispolvera la missione europea per i salvataggi.

Decreto scritto sulla sabbia: la Ong riparte

Malgrado la violazione delle nuove regole per le Ong, la nave di Medici senza frontiere scarica i migranti a La Spezia e torna in mare come se niente fosse. Nella Marche sgominata rete di passeur legata ad ambienti jihadisti. Matteo…

I contatti tra Ong e scafisti

All’inizio informazioni generiche, poi veri e propri appuntamenti. I trafficanti di uomini definiti «pescatori di motori» per l’abitudine di togliere i propulsori dai gommoni prima del «salvataggio» della nave umanitaria. L’ordine: «Chiudiamo quella chat, è una prova».