L’epicentro della crisi del Continente questa volta si trova tra Parigi e Berlino
A minacciare la stabilità non sono più i «Pigs». Anzi, potrebbero essere la soluzione.
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A minacciare la stabilità non sono più i «Pigs». Anzi, potrebbero essere la soluzione.
A novembre la produzione tedesca è calata del 4,8% su base annua. Il governo, che continua ad accumulare surplus di bilancio deprimendo la domanda interna, è sempre più in difficoltà e cerca di bollare come «nazionaliste» le manifestazioni dei contadini.
Proteste in tutto il Paese per fermare l’abolizione degli aiuti nonostante la mezza retromarcia dell’esecutivo. I contadini puntano ad andare avanti con le manifestazioni fino al 15. Cancelliere sempre più in bilico.
La marcia dei trattori dell’8 gennaio (che si salda con lo sciopero delle ferrovie) può paralizzare la Germania. I coltivatori protestano contro le follie green Ue, che prevedono l’addio al 10% dei terreni, e il taglio allo sconto sul gasolio…
Bruxelles sta mettendo a punto un meccanismo per la riduzione di debito e deficit a tappe forzate: il 7 e l’8 dicembre Ecofin ed Eurogruppo discuteranno la proposta. Assurdo il ritorno all’austerità proprio quando pure la Germania inizia a criticarla.
Per il quarto anno la Germania non seguirà i paletti sui conti imposti dalla Costituzione. Senza poter ricorrere ai fondi pubblici il governo Scholz è in grande affanno. Intesa promuove i nostri porti con le aziende del Nord.
Il premier : «Cerchiamo un punto di incontro sul Patto di stabilità. Non chiediamo bilanci allegri ma protezione degli investimenti». La Germania intanto apre la crisi: sospeso il voto sul bilancio 2024 dopo che la Corte costituzionale ha bocciato 60…
Emmanuel Macron, come Olaf Scholz, sostiene le sue aziende nel silenzio Ue. È ora che l’Italia tiri dritto: il dl può entrare all’ultimo nel cdm.
Borrell prova ad azzoppare la Von der Leyen sul memorandum. No di Ungheria e Polonia al patto sull’asilo. Imbarazzo Sánchez.Il presidente Usa Joe Biden tentenna sullo sblocco degli aiuti alla Tunisia ma, intanto, stringe un discutibile accordo con Caracas per…
Al summit di Granada incontro tra la Meloni, Sunak e i leader di Olanda e Albania per una strategia anti assalto alle frontiere. La Von der Leyen: «Necessario sostenersi a vicenda per spirito di solidarietà».
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