Adesso tutti si arrogano il diritto di imporre l’obbligo di mascherina
Dalle chiese ai municipi ai negozi, cittadini in balìa dell’arbitrio degli emuli di Roberto Speranza.
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Dalle chiese ai municipi ai negozi, cittadini in balìa dell’arbitrio degli emuli di Roberto Speranza.
I dispositivi non sono più richiesti al chiuso in Gran Bretagna, Svezia, Danimarca, Croazia. In altri Paesi, le eccezioni sono poche. Persino il Parlamento Ue ha ceduto.
Obbligo di protezioni prorogato ovunque, tranne che nei luoghi in cui già se ne fa a meno: bar e ristoranti. Confermato nelle scuole fino alle vacanze, sui mezzi, in cinema e teatri. Parziale ammorbidimento sui luoghi di lavoro: rimane solo…
L’obbligo resta sui mezzi di trasporto, nei cinema, nei teatri, nei palasport e, soprattutto, nelle scuole. Un’inutile cattiveria senza alcuna base scientifica. Un concentrato di contraddizioni made in Speranza che fa di noi un’eccezione nel mondo. In negativo...
Ordinanza di Roberto Speranza: da venerdì serviranno solo negli assembramenti e al chiuso. Anche se i positivi sono il doppio che a Natale. Nelle scuole è allarme dispositivi fallati.
Il premier immortalato al ristorante a volto scoperto. Poi precisa e peggiora le cose.
Il premier ha invitato a mettere la protezione nelle proprie abitazioni se si invitano parenti o amici e a mantenere il distanziamento con i propri familiari. Il caos terminologico creerà disagio alla gente: cosa è la «prossimità»? Certe le maxi…
Faccio una premessa: non è che se qualcuno critica l'idea di obbligare gli italiani a mettersi la mascherina anche all'aperto è per forza un negazionista. Magari, semplicemente, è una persona di buonsenso, che sa quando si deve mettere il dispositivo…
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